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13. 04. 2024 03:08

Smog a Milano, Adriano Celentano ripubblica il testo di una sua canzone: «Il Comune dice che la città è moderna, noi grigi come grattacieli»

La situazione dello smog a Milano, con la città tra le ultime in classifica sulla qualità dell'aria a livello mondiale, ha colpito anche Adriano Celentano

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La situazione dello smog a Milano, con la città tra le ultime in classifica sulla qualità dell’aria a livello mondiale, ha colpito anche Adriano Celentano. Il “molleggiato” ha infatti pubblicato sui social il testo di un suo brano del 1972 (ma con un testo ancora purtroppo adatto alla situazione), “Un albero di 30 piani”.

Smog a Milano, il post di Adriano Celentano

Pubblicato integralmente oggi senza alcun commento di Adriano Celentano, il testo rivela una visione profetica che, anche a distanza di cinquantadue anni, riecheggia le parole di Celentano sulla crescente inquinamento delle città, evidenziando la rilevanza dei temi ambientali nel dibattito globale attuale. Già all’epoca, Celentano affrontava l’inquinamento della sua città con versi che oggi, dopo decenni, risultano di una drammatica attualità per le metropoli del nord Italia, in particolare per Milano.

Smog a Milano, Inquinamento Stop alle auto Inquinamento a Milano, Tasso di inquinamento
Smog a Milano, Inquinamento Stop alle auto Inquinamento a Milano, Tasso di inquinamento

Smog a Milano, la canzone di Adriano Celentano

Per la tua mania
Di vivere
In una città
Guarda bene come c’ha
Conciati
La metropoli
Belli come noi
Ben pochi sai
Ce n’erano
E dicevano
Quelli vengono dalla campagna
Ma ridevano
Si spanciavano
Già sapevano
Che saremmo ben presto anche noi diventati
Come loro
Tutti grigi
Come grattacieli con la faccia di cera
Con la faccia di cera
È la legge di questa atmosfera
Che sfuggire non puoi
Fino a quando tu vivi in città
Nuda sulla pianta
Prendevi
Il sole con me
E cantavano per noi
Sui rami le allodole
Ora invece qui
Nella città
I motori
Delle macchine
Già ci cantano la marcia funebre
E le fabbriche
Ci profumano anche l’aria
Colorandoci il cielo di nero che odora di morte
Ma il Comune
Dice che però la città è moderna
Non ci devi far caso
Se il cemento ti chiude anche il naso
La nevrosi è di moda
Chi non l’ha ripudiato sarà
Ahia non respiro più
Mi sento
Che soffoco un po’
Sento il fiato che va giù
Va giù e non viene su
Vedo solo che
Qualcosa sta
Nascendo
Forse è un albero
Sì è un albero
Di trenta piani
(Testo e Musica: Adriano Celentano)

Smog a Milano, le parole di Sala

«Smog a Milano? Sono le solite analisi estemporanee, gestite da un ente privato. Mi meraviglio anche di voi (giornalisti), non é che potete riportare notizie lette dai social», avevaa sottolineato nei giorni scorsi il sindaco Giuseppe Sala a margine di un incontro. Sala ha poi iniziato un botta e risposta con il cronista che gli ha posto la domanda: «É una sua opinione? Chi fa queste analisi? Arpa fa altre analisi che dimostrano tutto il contrario, informatevi anche voi. Questo è un ente privato con nessuna titolarità. Parliamo di cose serie e questa non è una cosa seria».

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