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28. 02. 2024 21:22

Spazio, parla la Cristoforetti: «Ho sempre sognato diventare astronauta, ma non cercavo i primati»

Samantha Cristoforetti, prima donna europea alla guida della ISS, ha parlato della vita nello spazio e della sua lunga carriera in orbita davanti a una platea di docenti e studenti delle scuole medie ed elementari.

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Samantha Cristoforetti, astronauta italiana e dell’ASE, ha incontrato nell’Auditorium del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano – capofila del programma Esero Italy -, insegnanti e studenti delle scuole primarie e secondarie che hanno partecipato alle attività educative promosse dall’ASI e dell’ASE per la missione MINERVA. All’evento di oggi i docenti e gli studenti hanno partecipato al contest «Insegnare con lo Spazio», voluto fortemente dalla Cristoforetti per valorizzare il «Best practice» italiane dell’uso dello Spazio come contesto educativo per l’insegnamento delle materie STEM.

Samantha Cristoforetti
Cristoforetti – foto: Onorio Ferraro

Studenti e insegnanti, tutti ad ascoltare Astrosamantha

La Cristoforetti, prima donna italiana dell’Agenzia Spaziale Europea e prima donna europea comandante della Stazione spaziale internazionale, nelle risposte date ai giornalisti presenti in conferenza stampa e alle domande che ponevano gli studenti, ha spiegato che: «I primati che ho ottenuto non erano miei obiettivi, sono cose che succedono. Mi dicono che sono stata la prima donna italiana astronauta. Ecco, io volevo fare l’astronauta. Che non ce ne fosse stata un’altra prima è un dato, e neanche rilevante se non come dato di cronaca».

Samantha Cristoforetti
Cristoforetti – foto: Onorio Ferraro

L’astronauta, nel corso della chiacchierata con gli studenti nell’auditorium, ha parlato dell’ambiente sulla ISS facendo capire che non è il massimo del confort vivere nello spazio, ma ci si gode al massimo quel tempo limitato: «Non è estremo come si possa pensare, ovvio che mancano molti aspetti a cui siamo abituati della vita quotidiana, però allo stesso tempo è un ambiente stimolante, in cui solitamente si lavora con colleghi e colleghe con cui ci si stima reciprocamente e si va d’accordo. Andiamo tutti d’accordo, anche perché non possiamo buttare fuori dal portellone i colleghi poco simpatici».

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Il sogno di diventare astronauta. Ecco dove inizia la carriera della Cristoforetti

Tanti gli studenti, ma anche i docenti, che sono rimaste incollati ai posti ad ascoltare  Astrosamantha che rispondeva alle tantissime curiosità sugli astronauti e sulla vita nello spazio. Al termine dell’evento, nella Sala del Cenacolo, ha risposto alle domande dei giornalisti presenti. Queste le parole al nostro inviato: «La voglia di entrare in Aeronautica Militare arriva da molto lontano, erano gli anni 2000 quando anche per le donne iniziava a esserci la possibilità di entrare nelle forze dell’ordine. Prima banalmente non era possibile. Il sogno di diventare astronauta invece, c’era da quando ero bambina. Sono quelle cose che restano nel mondo dei sogni, la possibilità che gli astri si allineano e che ci sia l’opportunità giusta al momento giusto non sono tantissime. Appena c’è stata la possibilità ovviamente l’ho colta. Non è stata una cosa che ho pianificato, ma solo circostanze fortunate».

 

 

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