Il ritocchino estetico piace sempre di più agli uomini. Secondo una nuova indagine condotta dal portale Dottori.it, oggi in Italia il 51% delle richieste arriva proprio dal sesso maschile. Insomma, più della metà delle prenotazioni effettuate negli studi dei chirurghi plastici è effettuata da uomini desiderosi di migliorare il proprio aspetto. La parte del corpo alla quale si presta iù attenzione è la pancia: se per ottenere l’effetto tartaruga la palestra è l’unica soluzione, a eliminare il grasso ed evitare l’effetto ciambella ci pensa il chirurgo, tanto che una richiesta su cinque proveniente dagli uomini riguarda proprio l’addominoplastica.

IN CITTA’ • A seguire, i trattamenti più richiesti dai pazienti di sesso maschile sono il Prp, plasma ricco di proteine che può aiutare a ringiovanire la pelle e a infoltire la chioma, e il più noto botulino, per riempire le rughe e dare maggior volume ad alcune zone del viso. I più vanitosi, che non temono il bisturi pur di piacersi di più, sono gli uomini di Milano, Roma e Torino. Città dalle quali, in proporzione al numero di abitanti, arriva circa il 45% delle richieste totali di chirurghi estetici. Guardando all’andamento delle prenotazioni di questi specialisti sul portale, il periodo in cui si scatena la corsa al ritocchino è quello che va da gennaio a maggio, segno che l’inizio della stagione estiva viene sempre visto come la prova estetica più temuta, in cui bisogna apparire al meglio, costi quel che costi.

I COSTI • Proprio a proposito di costi, la spesa degli uomini non è molto distante da quella messa in conto dalle donne che si rivolgono agli specialisti della chirurgia plastica: la media dei pazienti maschili è di 1.290 euro mentre quella delle donne è pari a 1.330 euro. Non è però il prezzo a guidare la scelta dello specialista, considerando che i budget di chi ricorre ai ritocchini sono già in partenza piuttosto elevati. «I chirurghi plastici più richiesti sono quelli che nelle recensioni vengono definiti non solo professionali ma soprattutto realisti e sinceri – spiega Angela Maria Avino, direttore operativo di Dottori.it –. Chi si sottopone a interventi di chirurgia plastica non sembra voler credere alle chimere e predilige quei medici che, a detta di altri pazienti, li pongono immediatamente di fronte al risultato reale atteso. In questo senso le recensioni sono un valido alleato, così come la prenotazione via web che abbatte spesso, per i pazienti uomini, le barriere del pudore».