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16. 04. 2021 09:47

Allarme rosso diabete

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Domani, 14 novembre, si celebra la Giornata Mondiale del Diabete, un evento che si rinnova dal 1991 su iniziativa dell’International Diabetes Federation con il chiaro obiettivo di sensibilizzare e informare l’opinione pubblica. Il tema scelto per quest’anno è “Famiglia e diabete”, con alcuni messaggi chiave: aumentare la consapevolezza dell’impatto che il diabete ha sulla famiglia e sostenere la rete delle persone colpite, promuovere il ruolo della famiglia nella gestione, cura, prevenzione delle complicanze acute e croniche ed educazione del diabete.

LA RETE • Dal 2002 Diabete Italia (Onlus che unisce società scientifiche di diabetologia, associazioni professionali e associazioni dei pazienti e dei genitori di ragazzi con diabete) organizza, promuove e divulga in Italia le iniziative legate alla giornata mondiale del diabete sul territorio nazionale. I servizi di diabetologia che avranno aderito all’iniziativa saranno a disposizione gratuitamente delle famiglie di bambini che abbiano avuto una iperglicemia occasionale e di quei piccoli normopeso con grande familiarità per diabete tipo 1 o 2. Sul sito diabeteitalia.it sono indicati tutti gli ambulatori disponibili per esami gratuiti e senza impegnativa.

I DATI • Ma per il diabete è allarme rosso: nel nostro Paese i diabetici sono infatti 4 milioni, ai quali si aggiunge un milione di persone che ancora non sa di essere malato ed altri 7 milioni in condizioni di pre-diabete. In totale, dunque, 12 milioni di italiani sono toccati da questa malattia. Il quadro tracciato dalla Società italiana di diabetologia evidenzia come il diabete di tipo 2aumenti con l’aumentare dell’età, e dopo i 70 anni superi il 20% (un anziano su 5 è affetto da diabete di tipo 2). Secondo le stime dell’International Diabetes Federation (IDF), nel 2017 si contavano nel mondo circa 425 milioni di persone con diabete, con una prevalenza in crescita vertiginosa: le proiezioni per il 2030 parlano, infatti, di 552 milioni di malati.

Inoltre, oltre 1 milione di bambini e adolescenti nel mondo sono affetti da diabete di tipo 1. L’allarme, avvertono gli esperti, si concentra soprattutto nelle città. Qui vivono due persone su tre di quelle con diabete (279 milioni). «Le città – afferma Andrea Lenzi, presidente del Comitato Nazionale per la Biosicurezza e le Biotecnologie e presidente dell’Health City Institute – stanno diventando patogene, qualcosa che non avremmo immaginato fino a 30 anni fa. Per combattere il diabete nelle città bisogna dunque promuovere azioni alleandosi con sindaci e istituzioni».

La prevenzione passa dai social
Premio fotografico su Instagram: come funziona

Parlare di prevenzione del diabete anche attraverso il linguaggio dei social, cercando di intercettare le nuove generazioni, che rappresentano il futuro della stessa prevenzione. E’ l’obiettivo della Società italiana di diabetologia che ha deciso di lanciare proprio su questo tema un premio fotografico su Instagram. «E’ arrivato il momento di cambiare decisamente strategia per combattere questo finora inarrestabile aumento dei casi di diabete – afferma Francesco Purrello, presidente della Sid -. Sappiamo quali sono i principali fattori responsabili di questa epidemia: sedentarietà e alimentazione scorretta, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo».

Per questo, la Sid ha aderito all’iniziativa volta ad introdurre anche nel nostro Paese la “Sugar Tax”, che deve però essere inserita in un contesto più ampio di iniziative che investano i vari campi della prevenzione, dall’alimentazione sana ed equilibrata, alla lotta alla sedentarietà, alla promozione dell’attività fisica. In tutto questo, la famiglia ha un ruolo centrale. Da qui l’idea del concorso, presentato oggi dai responsabili Sid e intitolato #MoveAndTheCity: famiglie in movimento, che esplora nuovi linguaggi come quello di Instagram, che comunica per immagini ancorate ad hashtag, ad una platea universale. Il concorso fotografico si concluderà il 16 febbraio 2019. Il vincitore finale verrà selezionato alla fine di febbraio e verrà premiato con una Fotocamera Sony Alpha 7RII full-frame dal valore di 2.300 euro.

Sanofi indaga sulla rete
Domani la prima ricerca italiana sul diabete nel web

In occasione della Giornata Mondiale del Diabete, domani Sanofi presenterà la prima ricerca italiana sul diabete in rete. Si moltiplicano, infatti, le navigazioni in rete e sui social media a caccia di informazioni sulla malattia. Ma cosa accade quando gli italiani si informano online sulla salute e in particolare sul diabete? Dove trovano le indicazioni più appropriate? A quali insidie vanno incontro tra verità e fake news? La ricerca promossa da Sanofi e realizzata da Brand Reporter Lab con la partnership scientifica di AMD (Associazione Medici Diabetologi) sarà presentata in uno speciale #MeetSanofi alle 17.00 nella sede di viale Luigi Bodio 37/b. PC

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