Al Fatebenefratelli-Sacco un nuovo riferimento per le cure palliative

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Un nuovo Sportello informativo della Rete delle cure palliative, è stato attivato dall’Azienda socio sanitaria territoriale Fatebenefratelli-Sacco, in collaborazione con la Fondazione Floriani. Lo scopo è quello di accompagnare i cittadini a orientarsi in una realtà complessa e ricca di opportunità come quella di Milano, fornendo loro le informazioni necessarie su tutte le strutture e i servizi presenti e indirizzando, allo stesso tempo, i medici di Medicina generale e gli specialisti nell’individuazione del percorso più indicato per il loro paziente.

LE COORDINATE • La nuova struttura è stata inaugurata dall’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, in via Castelfidardo. Il servizio sarà aperto lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 11.30 ed è rivolto ai professionisti, ai pazienti e ai loro familiari. «Il percorso è stato già avviato negli ultimi due anni con la definizione della rete dei posti letto e delle strutture di riabilitazione – spiega Gallera -. L’informazione è alla base della conoscenza: per pazienti e familiari diventa uno strumento fondamentale per non sentirsi soli. Una persona inguaribile non deve sentirsi incurabile».

GLI OBIETTIVI • Lo sportello è nato per fornire informazioni e facilitare i contatti con le strutture della rete, in grado di accogliere e offrire supporto, domiciliare e non, ai pazienti e ai familiari nella gestione delle malattie inguaribili. «La rete locale delle cure palliative rappresenta un esempio di civiltà e di assistenza personalizzata per i malati terminali, soprattutto a livello oncologico – prosegue Gallera -.

E’ strettamente abbinata all’offerta di ricovero degli hospice che afferiscono al territorio dell’Ats di Milano. La presa in carico della persona con patologie gravi prevede l’individuazione di un percorso unico, individuale, che rappresenti un momento di cura e di conforto anche nelle situazioni più critiche e delicate. Queste reti garantiscono l’accoglienza del paziente, la valutazione del bisogno e l’avvio di percorsi appropriati, tempestivi e flessibili».

Una città all’avanguardia
A disposizione 14 hospice e 20 equipe domiciliari

Il nuovo sportello non è dedicato solo ai pazienti oncologici che, fortunatamente, trovano già negli ospedali risposte ai propri bisogni e indicazioni sui percorsi da seguire. Ma anche alle moltissime persone, e alle loro famiglie, che si trovano ad affrontare patologie con un decorso irreversibile e a sopportare, oltre al dolore e ad altri disturbi fisici, sofferenze psicologiche e spirituali, difficoltà nei rapporti interpersonali e sociali, problemi di natura economica senza essere a conoscenza dei servizi offerti sul territorio per la gestione della terminalità.

Quando la cura della malattia non è più ritenuta possibile e non costituisce più l’obiettivo primario, è importante continuare a garantire una qualità di vita ottimale in rapporto alla situazione del paziente, alleviare sintomi e sofferenze e offrire ai familiari e alle persone vicine un adeguato sostegno. Sul territorio di Milano nella Rete di cure palliative sono presenti 27 Enti erogatori (per un totale di 14 hospice e 20 equipe domiciliari).

Lo Sportello vuole orientare e fornire le informazioni su tutte le strutture e i servizi di supporto presenti sul territorio di Milano e aiutare, da un lato, i medici di Medicina generale e gli specialisti non inseriti nella Rete cure palliative a individuare il percorso più idoneo per il proprio paziente, dall’altro supportare le famiglie nella gestione e accettazione della malattia.

Terapie sancite dalla legge

La legge 38 del 15 marzo 2010 ha sancito il diritto del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore. Queste vengono definite dalla normativa come «l’insieme degli interventi terapeutici, diagnostici e assistenziali, rivolti sia alla persona malata sia al suo nucleo familiare, finalizzati alla cura attiva e totale dei pazienti la cui malattia di base, caratterizzata da un’inarrestabile evoluzione e da una prognosi infausta, non risponde più a trattamenti specifici».

Mi-Tomorrow || Leggi. Milano. Domani.

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