Chi pensa che sia solo una destinazione “per ricchi”, di lusso, “up level” come si direbbe oggi, sbaglia. L’Engadina ha un cuore che va oltre l’apparenza e il suo lato più glamour: quell’angolo di Svizzera che sta oltre il confine nostrano, tra la Valchiavenna e la Valtellina, è una regione magica dove si può vivere lo spirito della montagna, delle Alpi, e lasciarsi ammaliare dalla bellezza di un paesaggio a cui non manca nulla, proprio nulla.

IL CALORE • Saint Moritz è la “capitale” dell’Engadina, nota in tutto il mondo, anche ben oltre i confini nostrani, per il suo sfarzo e il suo appeal internazionale. Ma in tutti i borghi che fanno da corona al capoluogo si può assaporare il calore dell’accoglienza locale. Sils e Silvaplana si affacciano sui rispettivi laghi che in inverno, completamente ghiacciati, diventano una vera e propria palestra a cielo aperto per gli amanti degli sport invernali. Celerina e Samedan, con i loro centri storici che ancora custodiscono il fascino della tradizione, sono delle vere sorprese, silenziosi e colorati.

TRENINO ROSSO • Che vi piaccia sciare, in discesa o con gli sci da fondo, che siate amanti degli sport più adrenalinici e alla moda, che vogliate semplicemente godervi un po’ di relax, magari abbandonandovi alle coccole di una delle spa delle strutture ricettive della valle, oppure che vogliate solo passare un po’ di tempo con parenti e amici, in Engadina ci sono proposte per tutti i gusti. Compreso il celeberrimo trenino rosso che attraversa le alpi e che, riconosciuto come patrimonio mondiale dall’Unesco, collega St. Moritz e Samedan con l’Italia e Tirano.

PER TUTTE LE TASCHE • Le famiglie sono il target più importante di riferimento di tutto il comprensorio. E proprio per loro sono state pensate alcune iniziative che permettono di avvicinarsi con meno fatica alla bellezza engadinese. A partire da Snow Deal, il nuovo sistema dinamico di pricing degli skipass che, a seconda dell’anticipo con cui si prenota e del periodo di validità del biglietto, consente alle famiglie numerose di godere di un’offerta speciale, con sconti e gratuità per i figli più piccoli. Tutte le informazioni si possono trovare sul sito engadin.stmoritz.ch.

 

«Vicina, comoda e… asciutta»
I consigli di Massimo Boni St. Moritz e dintorni

Gli italiani stanno tornando in massa in Engadina. Lo dicono anche i numeri del 2018, anno in cui si è registrato un aumento dell’1 per cento degli arrivi nostrani, dopo lunghi periodi di segni negativi. Qual è il segreto? Ce lo racconta Massimo Boni, sales manager dell’ente del turismo locale per l’Italia.

Perché un milanese dovrebbe scegliere St. Moritz e l’Engadina per trascorrere qualche giorno sulla neve?
«St. Moritz è facilmente raggiungibile da Milano sia con la macchina che con il treno via Tirano. Non mancano le attività e gli eventi ad hoc per il pubblico, dalle partite di polo sul ghiaccio, alle corse di cavalli, fino ai festival di arte e cucina. E poi perché l’Engadina in generale è conosciuta per avere parecchie giornate all’anno di sole ed aria molto asciutta. Questo permette un’ottima preparazione delle piste per chi ama sciare».

Quale esperienza top consigli per vivere al meglio lo spirito del luogo?
«La corsa sul bob nella prima pista al mondo di bob completamente naturale. Prenotando anticipatamente è possibile essere fra i due dei quattro occupanti del bob che percorre la pista della Coppa del Mondo di Bob da St. Moritz a Celerina. Ma consiglio anche un pranzo al ristorante El Paradiso, con una splendida vista sui laghi ghiacciati».

Qual è uno dei prossimi appuntamenti da non perdere per conoscere meglio St. Moritz e la sua valle?
«Nel corso dei primi tre weekend di febbraio andrà in scena il White Turf, corsa di cavalli sulla neve che si ripete dal 1907. Per chi ama l’arte contemporanea invece ci sarà Nomad, mostra di altissimo richiamo che si tiene nella storica Chesa Planta di Samedan dal 7 all’11 febbraio».

Mi-Tomorrow || Leggi. Milano. Domani.