dermatite atopica
dermatite atopica

La campagna nazionale di sensibilizzazione sulla dermatite atopica dell’adulto farà tappa domani a Milano. In occasione della giornata mondiale dedicata a questa patologia, presso Humanitas e San Raffaele sarà possibile svolgere visite dermatologiche gratuite.

 

La campagna, denominata “Dalla parte della tua pelle”, è promossa dalla Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST) e prevede, appunti, consulti gratuiti su prenotazione in trenta centri ospedaliero-universitari. Gli specialisti saranno a disposizione per aiutare gli adulti che soffrono di dermatite atopica per intraprendere il percorso di cura più adatto alle singole esigenze dei pazienti.

La Dermatite atopica è una malattia infiammatoria cronica non contagiosa che si caratterizza per prurito intenso e costante, forte secchezza della cute, comparsa di rossore diffuso e vescicole su diverse aree del corpo. La patologia ha un forte impatto sulla qualità di vita dei pazienti. In Italia si registra un’alta incidenza di dermatite atopica negli adulti: l’8,1 per cento degli intervistati ammette di soffrirne, a fronte di una media del 4,9% di altri paesi.

«Grazie alla ricerca nel campo della dermatite atopica sono stati individuati i meccanismi più intimi attraverso cui la malattia si sviluppa e sono state messe a punto terapie innovative che, in molti casi, riescono a cambiare la vita al paziente, migliorandola sotto molti aspetti – afferma il Professor Antonio Costanzo, Direttore Dermatologia dell’IRCCS Humanitas -. E’ essenziale però ricevere una corretta diagnosi e stadiazione al fine di individuare la terapia più adatta per ogni paziente. La giornata mondiale della dermatite atopica sarà un’ottima occasione per comunicare il progresso fatto nella diagnosi e nel trattamento di questa malattia che impatta fortemente sulla vita dei pazienti».

«Oltre a seguire le terapie tradizionali, è importante cambiare il proprio stile di vita e adottare anche delle corrette abitudini igieniche – aggiunge il Professor Santo Raffaele Mercuri, primario di Dermatologia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele -. Consigliamo alle persone che soffrano di dermatite atopica di rivolgersi a centri che possono offrire un supporto completo, sia per trovare la terapia corretta e personalizzata sia per ricevere consigli autorevoli e utili per la vita quotidiana».

Sabato chi soffre di questa patologia in età adulta potrà prenotare una visita di controllo dermatologico gratuito presso l’IRCCS Humanitas di Rozzano e presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano telefonando al numero 340.42.79.447. Per ulteriori informazioni dallapartedellatuapelle.it.

Come riconoscere la patologia

La dermatite atopica è una malattia infiammatoria cronica ad interesse sistemico non contagiosa che colpisce tra il 10 e il 20 per cento in età pediatrica e circa il 5% in età adulta. Si tratta di una patologia caratterizzata da un prurito intenso e costante, forte secchezza della cute, comparsa di rossore diffuso e vescicole su diverse aree del corpo che possono variare a seconda dell’età del paziente. In età adulta colpisce principalmente le mani e i piedi, le pieghe dei gomiti e delle ginocchia, i polsi e le caviglie, il collo, il viso e il torace. Il decorso è cronico recidivante, si alternano periodi di remissione parziale a periodi di peggioramento.

E’ una malattia sistemica, complessa e multifattoriale scatenata, oltre che dalla predisposizione genetica, da fattori ambientali come l’inquinamento, l’esposizione ad allergeni alimentari, irritanti e allergeni da contatto. L’impatto sulla qualità della vita dei pazienti è significativo: l’aspetto della cute arrossata e desquamante può infatti interferire con le relazioni sociali e il prurito forte e incessante può causare difficoltà di concentrazione, perdita di sonno, stanchezza. Infine, c’è da tener presente che la dermatite atopica si associa spesso ad altre manifestazioni come asma, rino-congiuntivite allergica, rino-sinusite con polipi nasali e allergie alimentari.


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