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19. 01. 2021 07:30

Garattini: «Improbabile che il vaccino anti-Covid arrivi a gennaio»

Le perplessità del presidente dell'Istituto Mario Negri sull'arrivo del vaccino anti-Covid: le dichiarazioni

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Il presidente dell’Istituto Mario Negri di Milano, Silvio Garattini, smorza l’ottimismo sull’imminente arrivo del vaccino anti-COvid.

Le dichiarazioni. «Improbabile che il prossimo gennaio si possa già iniziare con la somministrazione dei vaccini, almeno non quelli prodotti da AstraZeneca e da Oxford – dichiara Garattini -. Probabilmente aspetteremo un po’ di più, specialmente dopo quest’ultimo pasticcio».

Garattini fa riferimento all’errore dei ricercatori nella definizione dei dosaggi di somministrazione del vaccino, elemento che renderà necessari nuovi test sulla sua efficacia. «Partirà un nuovo trial – afferma lo stesso Garattini -, che sarà condotto in tempi brevi, che ha proprio l’obiettivo di fare chiarezza. Ritengo più opportuno iniziare magari le vaccinazioni un mese dopo avendo in mano tutti i dati, che un mese prima con qualche incertezza».

vaccini anti covid

Il presidente dell’Istituto Negri chiede anche maggior chiarezza sui dati. «Visto che questi vaccini hanno ricevuto finanziamenti pubblici sostanziosi, i governi devono pretendere che i risultati delle sperimentazioni vengano pubblicati per intero su riviste scientifiche – conclude Garattini -. Bisogna porre fine a questa assurda gara a chi arriva prima al vaccino. Non ha senso. Arrivare per primi non rappresenta un vantaggio per l’azienda perché nessuna di queste aziende è al momento in grado di produrre e distribuire dosi sufficienti del vaccino. Non sarà solo un’azienda a poterle fornire».

 

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