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25. 06. 2021 02:21

IEO Milano, la direttrice Gandini: «La scuola non influenza i contagi»

La direttrice del dipartimento di epidemiologia dello Ieo analizza la situazione contagi nelle scuole

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Sara Gandini è la direttrice del Dipartimento di epidemiologia e biostatica dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Insieme al suo team si è resa protagonista di una ricerca che evidenziato quanto la scuola in presenza influisse minimamente sulla diffusione dei contagi. Proprio grazie ai suoi studi, il Cts ha optato per la riapertura degli istituti nelle scorse settimane.

Gandini: «Gli studi lo confermano»

«L’apertura delle scuole non influenza l’andamento della curva dei contagi di Covid-19 nella popolazione generale – ha dichiarato la dottoressa a Radio Cusano Campus -. Fortunatamente tutti gli studi che sono stati fatti in seguito al nostro hanno confermato quei risultati. A scuola la frequenza dei contagi è bassissima, i ragazzi si contagiano meno degli adulti, anche con la variante inglese».

Gandini sottolinea anche le difficoltà e le critiche ricevute durante il suo lavoro. «La ricerca ha ricevuto aggressioni molto pesanti, io stessa ne ho ricevute, a livello di misoginia, hanno gettato discredito sulla mia persona, senza entrare nel merito dell’analisi. Forse perché il nostro studio è servito a far riaprire le scuole visto che il Cts ci ha ascoltato».

L’esperta resta convinta che il periodo di chiusura è stato eccessivo. «Le scuole non dovevano essere chiuse per così tanto tempo, era giusto a marzo-aprile 2020, ma poi le chiusure sono state ingiustificate soprattutto in alcune Regioni – ha aggiunto Gandini -. A pagare il prezzo più alto sono stati i ragazzi, soprattutto delle classi sociali più svantaggiate dove c’era già un alto tasso di dispersione scolastica».

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