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28. 02. 2024 04:42

Analisi SEO per Aziende: quando fare un Audit?

La SEO Audit per aziende è uno strumento fondamentale per analizzare tecnicamente il proprio sito. Ecco cos’è, come funziona e quando fare un Audit completo

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Il SEO Audit per Aziende è uno strumento fondamentale per analizzare tecnicamente il proprio sito web, ottenendo una panoramica generale dei punti di forza e dei punti di debolezza su cui è necessario intervenire. Grazie ad un’analisi periodica eseguita da SEO Specialist professionisti, è possibile comprendere con esattezza dove, come e quando intervenire con misure correttive per migliorare le performance ed il posizionamento del sito della propria azienda.

Ecco dunque cos’è, come funziona e quando richiedere il processo di auditing per ottimizzare il sito della propria azienda.

SEO Audit: cos’è?

L’Audit SEO è l’insieme di tutte le attività di verifica e di analisi tecnica volte a valutare la solidità di un sito web dal punto di vista dell’ottimizzazione per i motori di ricerca (Google, Bing, etc). L’obiettivo dell’analisi è dunque quello di esaminare lo “stato di salute” di un sito web nella sua interezza, ricercando tutti i possibili fattori penalizzanti per il ranking e le relative soluzioni correttive.

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Questa analisi viene solitamente svolta da professionisti del settore in grado di eseguire check-up approfonditi sia manualmente sia attraverso tools specifici per l’analisi dei siti web. Per ottenere un’analisi del proprio sito aziendale è dunque possibile affidarsi ad un team di SEO Specialist attraverso una consulenza SEO dedicata. Il servizio di Site Audit comprenderà:

  • Un’approfondita e mirata analisi tecnica del sito web.
  • Un report dettagliato con la valutazione del sito e la descrizione degli errori rilevati.
  • Le misure correttive per la risoluzione delle criticità penalizzanti riscontrate.
  • Le ottimizzazioni consigliate per migliorare il ranking del sito.

Quando fare una SEO Audit?

Molto spesso, le aziende tendono a richiedere una valutazione del proprio sito web solo successivamente alla pubblicazione online. L’ideale sarebbe invece richiedere una consulenza SEO nella fase iniziale del progetto, prima ancora di cominciare con lo sviluppo del sito. Una strategia idonea, infatti, permetterebbe di realizzare il progetto web seguendo linee guida ben precise per rispettare pienamente i criteri di ranking dei motori di ricerca.

Con questo metodo è possibile evitare di realizzare siti web che risultino poi da riorganizzare completamente una volta effettuata l’Audit del progetto pubblicato. In questo modo si eviteranno sprechi di risorse, di tempo e di denaro.

Oltre ad una consulenza strategica preliminare, si consiglia dunque di effettuare periodicamente una Web Audit completa, soprattutto quando:

  • Si desidera pubblicare un nuovo sito aziendale.
  • Si necessita di effettuare una migrazione da una tecnologia di sviluppo ad un’altra.
  • Si intende aggiornare un sito ormai obsoleto.
  • Si desidera misurare l’efficacia di specifici interventi di ottimizzazione.
  • Si subiscono improvvisi cali di traffico e di performance del sito.
  • Si teme di essere incorsi in penalizzazioni manuali o algoritmiche.

Questo accertamento periodico permette alle aziende di verificare il livello di ottimizzazione del proprio sito, facendo emergere le criticità su cui concentrarsi maggiormente per migliorare notevolmente il posizionamento online delle pagine e degli articoli.

Analisi tecnica del sito: cosa comprende?

Ecco cosa comprende il servizio di SEO Audit professionale:

  • Analisi del posizionamento e delle keywords.

Attraverso strumentazioni professionali per l’analisi delle SERP, dei competitor e delle keywords, è possibile determinare con esattezza per quali parole chiave il sito è maggiormente visibile sui motori di ricerca. L’analisi del posizionamento comprende anche la verifica del numero delle impressions, delle sessioni, degli utenti e del loro coinvolgimento online (tasso di rimbalzo, tasso di conversione, ecc.). Questo studio conferisce una panoramica generale delle performance attuali del sito, evidenziandone i punti di forza.

  • Verifica dell’Information Architecture.

L’IA non è altro che la struttura del sito web che comprende tutta l’organizzazione logica delle informazioni raggiungibili dall’utente attraverso la navbar e i link interni. L’esperienza di navigazione deve essere quanto più facile possibile, permettendo così all’utente di trovare immediatamente ciò che cerca.

  • Test di User Experience.

Fruibilità delle informazioni, responsività sui diversi dispositivi e velocità di caricamento delle pagine: questi sono tre fattori chiave per testare la qualità della sessione dell’utente. La User Experience è infatti un parametro considerato fondamentale dal crawler di Google per determinare il posizionamento di un sito rispetto ad un altro.

  • Ricerca di contenuti testuali duplicati.

I contenuti duplicati sono un errore tanto comune quanto sottovalutato, ma che rappresenta in realtà uno dei principali fattori di penalizzazione delle pagine. La ricerca dei testi copiati durante un Audit si estende anche a tutte le metadescription degli snippet, indispensabili per una completa strategia di search engine optimization.

  • Controllo url, slug, link e redirect.
    La correttezza (e la coerenza) degli url e degli slug influisce notevolmente sul ranking del sito e delle pagine stesse. Durante l’analisi, è opportuno rintracciare eventuali link rotti ed errori 404, che spesso danneggiano l’esperienza dell’utente e penalizzano il posizionamento sui motori di ricerca. In caso di necessità, sarà opportuno intervenire con redirect 301 (permanenti) o 302 (temporanei) per risolvere i broken links.
  • Verifica dei file Sitemap.xml e Robots.txt.

La Sitemap.xml è un file che serve a fornire specifiche indicazioni ai motori di ricerca circa la struttura del sito e la frequenza di aggiornamento delle pagine. Il file Robots.txt, invece, comunica ai crawler suggerendo quali url del sito possono essere indicizzati e quali invece sono da escludere dalle SERP. La presenza di entrambi è di fondamentale importanza per la strategia SEO dei siti aziendali.

  • Analisi dei dati strutturati.

I dati strutturati sono linguaggi di markup in grado di descrivere in maniera univoca i singoli elementi che compongono un sito, con lo scopo di renderli chiari e riconoscibili ai motori di ricerca. L’integrazione dei dati strutturati all’interno del codice HTML del sito favorisce il ranking e permette a Google di creare Knowledge Graphs e Rich Snippet nei risultati di ricerca, aumentando notevolmente la visibilità del proprio sito.

Risultati dell’analisi

Un’analisi tecnica eseguita da un team di SEO Expert porterà all’azienda diversi vantaggi a livello di ottimizzazione globale. Conoscere con esattezza il quadro della situazione è il primo passo per comprendere come intervenire, sviluppando strategie correttive per risolvere le problematiche riscontrate.

Il risultato del processo di auditing sarà dunque di estrema utilità per migliorare il posizionamento delle pagine pubblicate ed uscire da eventuali penalizzazioni riscontrate. Inoltre, grazie alla consulenza con gli specialisti, sarà possibile pianificare con cura gli step successivi in un’ottica di lungo periodo per massimizzare il potenziale della visibilità online, aumentando progressivamente il numero di visite, di clienti potenziali e di conversioni organiche.

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