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20. 06. 2024 03:46

Formula 1, addio al GP di Monza? «Per ora siamo sicuri fino al 2025, poi…»

Le parole del presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani, gettano un’ombra sul futuro della manifestazione 

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Il Gran Premio di Formula 1 a Monza è una delle competizioni automobilistiche più importanti e storiche al mondo. Da decenni, il circuito di Monza ha accolto piloti leggendari e appassionati di motori provenienti da ogni angolo del globo. Tuttavia, il futuro di questa prestigiosa gara è stato oggetto di discussioni e interrogativi. Il presidente di ACI Italia, Angelo Sticchi Damiani, ha recentemente rilasciato dichiarazioni sul tema, sottolineando le sfide e le opportunità che si presentano per il mantenimento del Gran Premio a Monza. Inoltre, ha proposto interessanti soluzioni per migliorare l’evento e ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra ACI Italia e gli organizzatori del Gran Premio.

La storia del Gran Premio di Formula a Monza

Il Gran Premio di Formula 1 a Monza ha una storia ricca e affascinante che risale al lontano 1922. Da allora, il circuito ha ospitato numerose edizioni di questa competizione, diventando un vero e proprio tempio del motorsport. Monza è il luogo dove sono state scritte pagine indimenticabili della Formula 1, con le vittorie di piloti leggendari come Juan Manuel Fangio, Ayrton Senna, Michael Schumacher e Lewis Hamilton. Il circuito è famoso per la sua pista veloce e ad alta velocità, con la celebre curva Parabolica e il rettilineo dei box, dove le monoposto sfrecciano a velocità impressionanti. Oltre alla sua importanza storica, il Gran Premio di Monza ha anche un significato simbolico per gli appassionati italiani, essendo l’unico evento di Formula 1 che si svolge nel paese. Tuttavia, negli ultimi anni, il futuro di questa gara è stato messo in discussione a causa di problematiche economiche e di un contratto in scadenza. È in questo contesto che entra in gioco Angelo Sticchi Damiani, presidente di ACI Italia. Sticchi Damiani ha espresso la sua volontà di preservare il Gran Premio di Monza e ha sottolineato l’importanza di trovare soluzioni sostenibili per garantire la continuità dell’evento. Ha evidenziato anche l’importanza di coinvolgere tutte le parti interessate, tra cui le autorità locali, gli organizzatori e gli sponsor, per raggiungere un accordo vantaggioso per tutti.

Le dichiarazioni di Angelo Sticchi Damiani sul futuro del Gran Premio di Formula a Monza

Le dichiarazioni di Angelo Sticchi Damiani sul futuro del Gran Premio di Formula 1 a Monza hanno suscitato grande interesse e attenzione. Il presidente di ACI Italia ha espresso la sua fiducia nella continuità dell’evento, sottolineando la volontà di trovare soluzioni per garantirne il mantenimento. Sticchi Damiani ha evidenziato l’importanza di un rinnovo del contratto che garantisca una base solida per il futuro della gara. Ha inoltre sottolineato la necessità di un impegno congiunto tra ACI Italia, gli organizzatori del Gran Premio e le autorità locali per affrontare le sfide economiche e logistiche che si presentano. Monza è sicura di rimanere nel calendario di Formula 1 fino al 2025, ma il rinnovo quinquennale presenta un ostacolo significativo. Sticchi Damiani ha spiegato a Il Giorno: «ACI è titolare del Gran Premio d’Italia che si svolge a Monza, ma non siamo proprietari dell’autodromo. Lo gestiamo tramite la nostra società Sias, grazie a una concessione con il Consorzio Parco e Villa che scade nel 2028. Dipende dal fatto che il Consorzio è un progetto di gestione del complesso Parco e Villa Reale che dura fino al 2029. Attualmente siamo certi di poter gestire l’autodromo solo fino al 2028, ma non è fattibile un rinnovo del contratto con la Formula 1 per soli tre anni. Sarebbe antieconomico. Confidiamo che si possa trovare una soluzione condivisa che garantisca tranquillità a tutti gli interessati».  Nel mese di luglio, diversi eventi hanno già confermato la loro presenza nel calendario per i prossimi anni. Il Gran Premio d’Austria al Red Bull Ring ha garantito la sua presenza fino al 2030, mentre quello d’Ungheria a Budapest ha prolungato l’accordo fino al 2032.

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Formula 1 2023, il GP di Monza
Formula 1, il GP di Monza

Le sfide e le opportunità per il mantenimento del Gran Premio a Monza 

Il mantenimento del Gran Premio di Formula 1 a Monza presenta sia sfide che opportunità. Tra le sfide principali vi è la questione finanziaria, con la necessità di trovare risorse per garantire la sostenibilità economica dell’evento. Inoltre, il contratto in scadenza rappresenta un ulteriore ostacolo da superare per garantire la continuità della gara nel lungo termine. Tuttavia, queste sfide possono essere affrontate come opportunità per rinnovare e migliorare l’evento. Una delle opportunità è quella di attrarre nuovi investimenti e sponsorizzazioni per finanziare il Gran Premio. La promozione a livello internazionale può essere potenziata per attrarre una base di fan più ampia, sia italiani che stranieri, e incrementare la visibilità dell’evento. Inoltre, le innovazioni tecnologiche possono essere sfruttate per migliorare l’esperienza del pubblico e offrire servizi di intrattenimento all’avanguardia.

Quale futuro per il Gran Premio d’Italia di Formula 1 che si svolge a Monza?

Il futuro del Gran Premio di Formula 1 a Monza è incerto e presenta sfide significative. Tuttavia, Angelo Sticchi Damiani rimane ottimista sul destino dell’evento, anche se sarà molto difficile ripetere i 330mila spettatori registrati nel 2022: «A luglio ci aspettavamo una migliore risposta per la vendita dei biglietti, anche se il podio della Ferrari con Leclerc ci dà qualche speranza – ha concluso Sticchi Damiani – dobbiamo però dimenticare il record di 330mila spettatori dell’anno scorso. Spero che si riesca a trovare un equilibrio».

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