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15. 04. 2021 06:19

Inter, attenta agli ex di giornata: pericolosi volti noti nella sfida contro il Genoa

Domenica col Genoa, sfida alla coppia Destro-Pandev, entrambi cresciuti nelle giovanili nerazzurre. Squalificato Hakimi, c’è Darmian

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Gli allenatori sono solite definirle “partite trappola”. Confronti in cui il pronostico è quasi univoco e lo sforzo maggiore è restare concentrati, sul pezzo, agonisticamente cattivi come se fosse uno scontro diretto.

L’Inter prima in classifica in A ne ha appena vinti due, contro Lazio e Milan, ma il Genoa che domenica alle 15.00 sbarcherà al Meazza non è uno sparring partner. Con Ballardini alla guida ha messo una marcia alta, non perde in campionato dall’Epifania (2-1 in casa del Sassuolo) e ha un vantaggio di undici punti sulla terzultima che consente al Grifone di giocare con la tranquillità di chi ha poco da perdere.

Tra i meriti del subentrato tecnico, che ha preso il posto di Maran a fine dicembre, quello di aver ridato smalto a una vecchia conoscenza nerazzurra come Mattia Destro. Grande promessa della Prmavera interista, esploso con il Siena e arrivato fino a Roma e Milan, si è perso in stagioni complicate ma nel nuovo corso ha segnato sei volte in due mesi.

Eroe del Triplete. Al suo fianco ruotano vari interpreti, spesso il partner è un altro ex interista passato sia dal settore giovanile che dalla prima squadra. Si tratta di Goran Pandev, componente della rosa che ha conquistato cinque trofei nel 2010.

È probabilmente la sua ultima stagione da calciatore, il macedone la chiuderà in bellezza con la partecipazione agli Europei insieme alla sua nazionale. Per contro, Conte dovrà fare a meno di una pedina fondamentale come Achraf Hakimi, squalificato. Al suo posto dovrebbe giocare Matteo Darmian, altri quattro giocatori (Bastoni, Barella, Brozovic e Lukaku) dovranno fare attenzione a non incorrere in un’ammonizione per evitare la mannaia del giudice sportivo.

Difficilmente il tecnico cambierà altri elementi della formazione schierata dal 1′ nelle due gare più recenti. Qualche altra pedina potrebbe invece vedersi nella partita di giovedì contro il Parma, altro match in cui la parola d’ordine sarà “non abbassare la guardia”. La sfida del Tardini arriverà a soli tre giorni da un Inter-Atalanta dal coefficiente di difficoltà molto elevato, in calendario di lunedì.

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