13.8 C
Milano
10. 04. 2021 13:58

Olimpia-Zalgiris: per ripartire, ancora

Più letti

Sondaggio Eumetra: «Albertini unico nome in grado di battere Sala»

C’è una sola carta in mano al centrodestra per provare ad impensierire seriamente Giuseppe Sala alle prossime elezioni Comunali...

Arena civica “Gianni Brera”, via libera ai lavori per spogliatoi e tribuna stampa

L’Arena civica "Gianni Brera", unico impianto di proprietà comunale gestito direttamente dall’Amministrazione, è pronta a un nuovo rinnovamento per...

La “pentolada” dei Sentinelli: «Gestione inadeguata di Regione Lombardia, dimettetevi»

«Per dire a Fontana di andarsene. Per dire che in Lombardia è andato tutto male». Così i Sentinelli, insieme ad...

L’inatteso e brusco stop in campionato a Brindisi ha lanciato nuovi campanelli d’allarme in casa di Milano in vista di Olimpia-Zalgiris. La squadra di Pianigiani, finora sconfitta due volte in Serie A (ad Avellino prima che in Puglia), si trova ad affrontare il periodo più complicato della sua stagione, dove le seconde linee che di solito “bastavano” ad archiviare le partite tra i confini italici, ora non sembrano essere sufficienti e l’assenza di Nedovic si fa più pesante partita dopo partita.

STANCHEZZA DIFFUSA • Lo diciamo da diverse settimane, ma la sensazione è che Milano sia stanca, soprattutto in alcuni dei suoi elementi cardine. Se James riesce sempre a ritagliarsi un posto da protagonista nelle partite, pur evidenziando nervosismo quando le cose non vanno (vedi il finale proprio nel match di Brindisi), Micov sta accusando particolarmente il periodo.

Appesantito dal doppio impegno, il serbo, seppur centellinato in campionato, non riesce ad esprimersi come nella prima parte di stagione. Con lui anche Gudaitis, costretto a un lavoro extra per l’assenza di Tarczewski e il non ancora perfetto inserimento di Omic, andrebbe usato col contagocce per preservarlo in vista dei match di Eurolega, ma a volte Pianigiani è costretto a farci affidamento perché troppo irrinunciabile.

Buono, nell’ultimo periodo, l’apporto Jerrells e Cinciarini (non impiegato contro l’Happy Casa), troppo poco invece sta arrivando da giocatori come Della Valle, Burns e Fontecchio, italiani che in Serie A sono chiamati a prendere in mano la squadra ma che troppo spesso faticano a risultare determinanti.

GLI AVVERSARI • Domani, palla a due alle 20.45 al Forum (in diretta streaming su Eurosport Player), arriva lo Zalgiris Kaunas di Jasikevicius, che si presenta ai piedi della Madonnina con un record di 8 vinte e 11 perse, esattamente come Milano. Sarà dunque un altro scontro diretto per i playoff, lontani ora una vittoria.

Altalenante l’andamento della formazione lituana, ma in roster ha giocatori come Davies, White e Ulanovas che andranno tenuti particolarmente sotto controllo. Dopo 3 sconfitte di fila in Eurolega, però, l’Olimpia è chiamata a un riscatto per non vedere sfuggire via già ora ogni speranza di raggiungere quei primi 8 posti che erano – e sono – l’obiettivo stagionale oltreconfine.

IL PERSONAGGIO

Dairis Bertans

Giocatore dal rendimento altalenante, mai entrato nelle grazie di coach Pianigiani. Devastante al tiro quando ha la possibilità di sparare da dietro l’arco, troppo dipendente dalle sue percentuali per avere un minutaggio sufficiente al fine di poter incidere. Buon difensore, in Eurolega ultimamente sta facendo vedere di poterci stare, ma resta un rebus capire quanto queste capacità possano realmente tornare utili a Milano visto l’impiego ad alti e bassi. La gara con lo Zalgiris potrebbe essere un bel test.


www.mitomorrow.it

www.facebook.com/MiTomorrowOff/

In breve

Arena civica “Gianni Brera”, via libera ai lavori per spogliatoi e tribuna stampa

L’Arena civica "Gianni Brera", unico impianto di proprietà comunale gestito direttamente dall’Amministrazione, è pronta a un nuovo rinnovamento per...