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29. 05. 2024 18:14

Serie A, Inter campione d’Italia: delirio in piazza Duomo, il racconto della notte

Migliaia di tifosi (15mila secondo i dati della Questura in Piazza Duomo e altre migliaia nelle altre zone della città) si sono riversati nel luogo simbolo

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Dal nostro inviato in Piazza Duomo, Onorio Ferraro

Un clima invernale – appena 6 gradi-, la pioggia intermittente ora forte, ora meno intensa. La incerta Milano primaverile si è mascherata da estate dopo che l’Inter ha vinto lo scudetto nel derby con il Milan e raggiunto il ventesimo scudetto potendosi fregiare così della seconda stella sulla maglia dei giocatori.

Inter campione d’Italia: la festa fra San Siro e piazza Duomo

Migliaia di tifosi (15mila secondo i dati della Questura in Piazza Duomo e altre migliaia nelle altre zone della città) si sono riversati nel luogo simbolo da tutti i quartieri a cominciare dallo stadio di San Siro, dove poiché si giocava in casa Milan i sostenitori nerazzurri, non potendo entrare, hanno “cinturato” lo stadio in attesa della vittoria.

Il freddo non ha impedito che le circonvallazioni si riempissero di auto con i rituali clacson pigiati dagli automobilisti in festa. Tante le bandiere, i cartelli, gli striscioni con disegnata la doppia stella. Mentre al Meazza il deflusso dei milanisti si è svolto senza problemi, la gioia dei cugini è esplosa.

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Inter campione, Scudetto Serie A 2024
Inter campione, Scudetto Serie A 2024

Fumogeni e fuochi di artificio in Duomo, tamburi, bandiere, vessilli, la Galleria Vittorio Emanuele II strapiena così come la piazza che via via si è riempita, hanno testimoniato di un traguardo atteso da tempo. La polizia locale non ha segnalato particolari criticità: in alcune vie e piazze, in zona largo Cairoli in centro, si sono segnalano dei rallentamenti per la massiccia presenza di auto in coda.

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22/04/2024 – L’Inter ha battuto 2-1 il Milan nel posticipo del lunedì della 33esima giornata della Serie A 2023/2024, conquistando così il ventesimo Scudetto della sua storia e cucendosi, sul petto, la seconda stella. Una sfida quasi a senso unico, quella andata in scena allo stadio San Siro, con i nerazzurri capaci di soffrire ben poco un Milan partito in modo molto sperimentale e spentosi lentamente.

Milan-Inter 1-2, la cronaca del primo tempo

Già al minuto 18 la partita si sblocca: Francesco Acerbi incorna, da solo in piena aera di rigore, dopo una sponda di testa di Pavard da calcio d’angolo. Al 24’ Lautaro Martinez sbaglia a porta vuota, mentre quattro minuti dopo è Leao a mangiarsi un’occasione importantissima: debole il sup diagonale mancino. Al 38’ altro grande errore dell’Inter sottoporta, con Thuram che prende il palo esterno con un piattone in area, mentre il minuto 39 è forse il più bello di tutto il match: Sommer salva l’Inter con una parata clamorosa su Calabria, contropiede nerazzurro portato avanti da Thuram e concluso da Mkhitaryan con un miracolo di Maignan.

Milan-Inter 1-2, la cronaca del secondo tempo

La seconda frazione si apre subito con la rete del 2-0 dell’Inter, con Thuram che segna il secondo gol interista sorprendendo Maignan. Pulisic ci prova, ma Sommer dice di no; ma il portiere svizzero non può nulla al minuto 80’, quando Tomori fa un tap-in vincente su ribattuta del portiere elvetico su colpo di testa di Gabbia. Gli ultimi minuti sono di vero agonismo, forse i più equilibrati di tutta la gara: ma il Milan non può nulla, a trionfare è l’Inter. Che vince il derby e porta a casa il suo Scudetto numero 20 della storia. E ora può partire la festa.

Serie A, Milan-Inter 1-2: risultato e tabellino

Milan-Inter 1-2
Reti: 18′ Acerbi, 49′ Thuram, 80′ Tomori

Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Gabbia, Tomori, Theo Hernandez; Adli (68′ Bennacer), Reijnders (52′ Giroud); Musah (78′ Okafor), Loftus-Cheek (68′ Chukwueze), Pulisic; Leao. All. Pioli. A disp. Nava, Sportiello; Caldara, Florenzi, Terracciano; Jovic

Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Darmian (83′ Dumfries), Barella (77′ Frattesi), Calhanoglu (83′ Asllani), Mkhitaryan, Dimarco (77′ Carlos Augusto); Lautaro, Thuram. All. Inzaghi. A disp. Audero, Di Gennaro; Bisseck, Buchanan, Cuadrado, de Vrij, Klaassen, Sensi; Arnautovic, Sanchez

Arbitro: Colombo di Como

Ammoniti: 22′ Barella, 32′ Lautaro Martinez, 36′ Barella

Espulsi: al 94′ Theo Hernandez (M) e Dumfries (I), al 97′ Calabria (M)

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