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13. 06. 2024 02:11

Stramilano, un dominio keniano nella festa di sport per 60.000: video dell’arrivo e risultati

Dominio keniano alla Stramilano: in campo maschile a trionfare è stato Cosmas Mwangi Boi

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Grande festa di sport per 60.000 runner alla Stramilano, anche se agonisticamente parlando è stato tanto per cambiare un dominio africano e in particolare keniano. In campo maschile a trionfare è stato Cosmas Mwangi Boi mentre tra le donne la prima a tagliare il traguardo è stata la connazionale Gladys Cherop Longari.

 

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L’Arena Civica ha riunito nei suoi grandi prati tutti i runner delle tre gare per momenti di ristoro, divertimento e spettacolo con l’esibizione acrobatica dei Paracadutisti del Centro Sportivo Carabinieri che si sono lanciati, atterrando sul campo dell’Arena. tra l’entusiasmo e lo stupore dei partecipanti. Lungo il tracciato i punti ristoro e punti spugnaggio, hanno aiutato gli atleti a mantenere lo sprint necessario a dare il massimo. Il Villaggio degli Atleti ha invece ospitato il ristoro gestito dalla Croce Rossa Italiana di Milano all’interno del quale è stata predisposta anche un’area dedicata al relax grazie alle postazioni per massaggi defaticanti.

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Stramilano, la partenza

La Stramilano numero 50 (non quella agonistica ma sui percorso per tutti da 10 e 5 km) è partita con un colpo di cannone (a salve) da piazza del Duomo. I corridori per la prima volta sono stati anche benedetti dall’arcivescovo di Milano, Mario Delpini. Presente anche l’assessora allo Sport del Comune di Milano, Martina Riva. «Correremo per l’Ucraina, per la pace e per i diritti di tutti quelli che oggi non possono essere con noi. Questa corsa va difesa: anche se i costi sono tanti e gli oneri organizzativi importanti. Ogni volta che a Milano si radunano così tante persone ci piace lanciare dei messaggi tipici di Milano: sicuramente la pace e i diritti».

Stramilano
Stramilano

Stramilano, strade e percorsi

Per la corsa non competitiva, come sempre, a Milano, è stato stabilito un parziale blocco del traffico per il passaggio dei corridori. La giornata è iniziata alle 9.00, con partenze distanziate di mezz’ora per Stramilano 10 Km, Stramilanina 5 Km e Stramilano Half Marathon, la mezza maratona aperta anche ai professionisti a caccia di record sulla classica distanza di 21,097 chilometri.

Stramilano, le parole di Sala

Stramilano resta quindi un fiore all’occhiello per la città, come sottolineato anche dal suo primo cittadino, Beppe Sala: «È una manifestazione sportiva che, soprattutto negli ultimi anni, coinvolge e fa partecipare i cittadini sempre con grande entusiasmo. È bello festeggiare i 50 anni e le 50 edizioni di questa straordinaria corsa che nel corso del tempo è diventata un vero e proprio punto di riferimento sia per i corridori professionisti sia per i runner amatoriali e le famiglie.

Stramilano, la madrina

La storia della Stramilano è fatta anche di grandi madrine, da Iva Zanicchi a Maria Teresa Ruta, da Natalia Estrada a Cristian Parodi, arrivando alle più recenti Federica Fontana e Justine Mattera. Quest’anno l’onore è toccato a Paola Di Benedetto, ventottenne vicentina che nella sua giovane carriera ha già fatto di tutto, da Miss Italia (come concorrente, quando era ancora solo una modella) al Grande Fratello Vip.

Stramilano, 50 anni in 4 tappe

1972
È la prima edizione della Stramilano, manifestazione ideata da Renato Cepparo dopo il sorprendente uccesso della Milano-Proserpio. Quell’anno ai 3.476 partecipanti ufficiali si aggiunsero altri 3.000 appassionati che non erano riusciti ad iscriversi ma percorsero comunque i 24,700 km del percorso con partenza alle ore 21 da viale Suzzani, vicino alla sede della rivista sportiva “Vai”. Nonostante la pioggia e il freddo fu l’inizio di una festa di sport che continua ancora oggi per la gioia di decine di migliaia di appassionati.

1976
Il successo delle prime edizioni trasformò quella che originariamente era solo una corsa non competitiva e da quell’anno l’evento fu aperto anche ai professionisti che non aspettavano altro e risposero con grande entusiasmo all’invito degli organizzatori rendendo la Stramilano una delle tappe più attese anche della stagione agonistica, sulla distanza della mezza maratona, quindi di 21,0975 km).

1998
Paul Targat, leggendario atleta keniota che in carriera ha conquistato anche due medaglie d’argento alle Olimpiadi, vinse per sei volte ininterrottamente (record) la Stramilano. La sua impresa più bella all’ombra della Madonnina la stabilì nel 1998 con la miglior prestazione mondiale sulla mezza maratona. Il suo incredibile tempo di 59’17” fu battuto solamente nel settembre 2005 dal connazionale Samuel Wanjiru.

2002
È l’anno dell’ultimo successo azzurro firmato da Rachid Berradi, nato in Marocco ma trasferitosi a Palermo all’età di 10 anni. Il mezzofondista classe 1975 infranse il monopolio keniano che durava da ben 13 edizioni, ottenendo anche il record italiano (1.00’20”) sulla distanza della mezza maratona. Berradi aveva già partecipato ai Giochi olimpici di Sydney 2000 nei 10000 m piani, concludendo al diciassettesimo posto e dopo aver appeso le scarpe al chiodo si è dedicato a numerosi progetti per l’inclusione sociale a favore dei ragazzi a forte rischio di emarginazione sociale, come quello della fondazione della squadra di calcio “Atletico Zen”.

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