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22. 01. 2021 00:15

Milano capitale digital d’Italia

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Che Milano sia da sempre una delle città più vive ed all’avanguardia d’Italia, forse d’Europa, è sotto gli occhi di tutti. Non a caso a Milano sorgono le startup innovative più interessanti che trovano terreno fertile per crescere. Non a caso anche i maggiori protagonisti del mondo digital investono nella città di Milano. Negli ultimi mesi ha aperto in città, in Corso Matteotti 8/10, Spazio Lenovo. Si tratta del primo e unico spazio di questo tipo che Lenovo abbia aperto in Europa, un investimento importante per l’azienda che testimonia l’alta considerazione di cui gode il mercato italiano presso la multinazionale cinese. Lenovo è un’azienda da 50 miliardi di dollari di fatturato, con 63 mila dipendenti, attiva in 180 mercati del mondo. La scalata di Lenovo al mercato Ict globale iniziò nel 2004, quando acquisì da Ibm il business dei Pc ThinkPad. Oggi Lenovo è leader mondiale nei Pc con il 24,5% di share.

Nel 2014 ripetè l’operazione acquisendo da Big Blue anche il business dei server “industry standard”. Da lì l’azienda ha iniziato a scalare anche il mercato enterprise, che oggi costituisce circa il 10% del suo fatturato. Nel mondo, ci sono macchine Lenovo all’incirca in un data center su tre. Potremmo definire SpazioLenovo un negozio monomarca, ma sarebbe una definizione riduttiva. Perché sì, il negozio c’è, e promette di far toccare con mano l’intera gamma di prodotti Lenovo. Ma oltre che come attività commerciale, SpazioLenovo si propone come concept store, come punto di riferimento culturale dove approfondire le tematiche relative alle tecnologie digitali.

Anche un colosso come Microsoft ha avviato il piano Digital Restart che mette Milano al centro. Si tratta di un nuovo ingente piano di investimenti annunciato da Microsoft che veicolerà verso il nostro Paese 1,5 miliardi di dollari in cinque anni con lo scopo di accelerarne il processo di trasformazione digitale e traghettare l’Italia verso una modalità lavorativa sempre più smart. Digital Restart darà vita alla prima Regione Data Center Microsoft in Italia, a Milano, che entrerà a far parte di una rete a scala globale di 61 Regioni rendendo Microsoft Azure, la piattaforma cloud pubblica di Microsoft che offre servizi di cloud computing, accessibile in oltre 140 paesi. Attraverso il nuovo data center, Microsoft  permetterà alle aziende di accedere a servizi cloud locali, questo grazie anche a una rinnovata partnership con Poste Italiane.

Microsoft e Poste Italiane lanceranno un piano congiunto per sviluppare una nuova serie di servizi cloud per soddisfare le esigenze digitali emergenti delle aziende italiane e del settore pubblico, tra cui un progetto di digital skilling per i dipendenti stessi di Poste Italiane e un’iniziativa congiunta per la formazione nel Paese.

Facendo leva sulle tecnologie Microsoft, Poste Italiane accelererà inoltre il processo di trasformazione digitale a supporto della propria crescita sostenibile. Nel corso degli ultimi anni, infatti, Poste Italiane ha puntato sulle piattaforme tecnologiche Microsoft per migliorare produttività e collaborazione, oltre a rinnovare la rete degli uffici postali e dell’ecosistema di servizi offerti a vantaggio del mercato, diventando un esempio virtuoso nel panorama italiano di trasformazione digitale.

Milano e la pubblica amministrazione

Milano è una città all’avanguardia anche dal punto di vista dei servizi della pubblica amministrazione ed allo stesso tempo anche le aziende sono particolarmente attente al settore digital. Avere a disposizione una Pubblica Amministrazione digitalizzata è fondamentale per i cittadini che possono così usufruire di servizi efficienti in maniera comoda e veloce. La digitalizzazione è un’esigenza sempre più imprescindibile anche per la Pubblica Amministrazione. Diverse sono le ragioni che rendono inevitabile un cambiamento che, in realtà, si sarebbe dovuto attuare già da tempo.

In primo luogo, la digitalizzazione permetterebbe di erogare servizi in modo molto più rapido ed efficace. Le lungaggini burocratiche rappresentano, da tempo immemore, un problema gravissimo per la crescita della macchina amministrativa italiana.

Tra l’altro, gli ultimi dati dimostrano che gli italiani hanno acquisito grande familiarità, in generale, con la navigazione in Internet, soprattutto finalizzata all’utilizzo dei social network. Eppure, non più di un italiano su quattro ha dichiarato di aver usufruito almeno una volta dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione durante il periodo di Smart Working. Il nostro Paese ben si comporta sul fronte degli open data e dei servizi sanitari digitali. In questi anni, diversi sono stati i passi in avanti compiuti. Ad esempio, molte amministrazioni hanno provveduto, già da un po’, a digitalizzare le procedure di gara. D’altronde internet è uno strumento indispensabile per i cittadini sia nelle faccende di tutti i giorni che per quanto riguarda il momento da dedicare allo svago come gli online casino. Ed è per questo motivo che la città di Milano spinge forte verso la digitalizzazione.

 

In breve

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