12.2 C
Milano
29. 02. 2024 22:23

Salvare i tigli di piazzale Baiamonti: Giovanni Storti “guida” la fiaccolata di protesta

Iniziativa che ha fatto da "antipasto" alla nuova protesta pronta ad andare in scena questa mattina

Più letti

Tutti insieme in piazzale Baiamonti per protestare contro l’imminente taglio dei tigli. È andata in scena ieri sera la fiaccolata organizzata dal comitato “Baiamonti Verde Comune”, a cui hanno preso parte tanti cittadini pronti a difendere gli alberi che verranno abbattuti come previsto nel progetto per il Museo della Resistenza.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Mi-Tomorrow (@mi_tomorrow)

Piazzale Baiamonti, si salveranno solo due tigli

Per salvare almeno una parte degli alberi del piazzale, Soprintendenza e Comune hanno approvato una variante al progetto originale che oltre al ridimensionamento del glicine del Circolo ex Combattenti prevede il salvataggio di due dei quattro tigli presenti. Gli altri due verranno invece abbattuti, una soluzione che ha incontrato l’opposizione degli ambientalisti, tra cui anche Giovanni Storti, sempre in prima fila per difendere il verde cittadino.

Le tre parole di oggi? Scoprile in newsletter!

Giovanni Storti lancia l’appello per i tigli di piazzale Baiamonti

Il comico del trio Aldo, Giovanni e Giacomo aveva lanciato un appello su Instagram pochi giorni prima: «Dopo aver strappato con una gru i rami del vecchio glicine passandolo come una potatura, ora hanno pensato bene di tagliare i tigli limitrofi al giardino di Lea Garofalo. Gli alberi sono importanti, soprattutto in un momento in cui ne sono caduti circa 300 a Milano. Il Comune dice di non aver i soldi per ripiantarli e allora cosa fa? Continua a tagliare quelli sani».

Oggi nuovo presidio in piazzale Baiamonti

Anche lui è sceso in piazza per la fiaccolata che ha fatto da “antipasto” alla nuova protesta pronta ad andare in scena questa mattina alle ore 11.00, con un presidio sempre in piazzale Baiamonti. «Ai milanesi sono state raccontate ripetute bugie approfittando della buona fede delle associazioni di quartiere – spiega il Comitato Baiamonti Verde -, comportamento molto grave da parte di un’amministrazione pubblica all’inizio del percorso per il Museo nazionale della Resistenza L’area di Baiamonti doveva essere salvaguardata e mantenuta a verde. Il consumo di suolo a Milano continua e non si arresta».

In breve

FantaMunicipio #21: tutto il fieno che va in cascina in città

Settimana ricca di incontri, di novità e di fieno in cascina in città. Sono in via di definizione gli...
A2A
A2A