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Milano
03. 12. 2021 18:09

L’opera di Mr. Savethewall: «Il momento dei fuoriclasse per una Milano rinascente»

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L’arte è negli occhi di chi guarda, ma a questa immagine una riflessione la accosto volentieri. Non voglio anestetizzare menti con massicce dosi di autocommiserazione e retorica, tutt’altro: vorrei che le mie parole fossero uno stimolo al fare. Sono parole che mi ripeto spesso.

Se da una parte immagino la Madonnina del Duomo rinascente, cinta dal tricolore mentre si toglie la mascherina senza degnare di uno sguardo il virus sconfitto, dall’altra son certo che per rinascere sia necessario alzare il culo (sì, intendo proprio quello) come solo noi italiani sappiamo fare. Esattamente come fanno le nostre aziende nei loro progetti più ambiziosi e sfidanti, mentre gli altri guardano scuotendo la testa e pensando che non ce la faranno mai.

A Milano è tutto un brulicare caotico di competenze apparentemente fuori controllo fino all’ultimo momento ma, quando si accendono le luci, tutto funziona perfettamente. Siamo un popolo destinato al successo e alla crescita, allo sviluppo: questo è il nostro momento. È il momento dei fuoriclasse, di chi ha nel proprio dna le risorse per arrivare a 101 dopo aver già raggiunto il 100%. Noi le abbiamo, qui le abbiamo. Siamo bravissimi a trovare l’origine dei nostri problemi senza renderci conto, però, che questo è anche l’unico modo per trovarne le soluzioni.

Certo, quel tricolore che con orgoglio sventoliamo nei momenti più intensi della nostra vita di italiani significa tanto. E tutti pensiamo che sia giusto che cominci a restituirci parte di quello che con sudore e fatica abbiamo versato nei tempi buoni, spesso lamentandoci per quanto poco poi rimanesse nelle nostre tasche per vivere e reinvestire nelle nostre attività. In quel Tricolore io credo ancora: motivo per cui la mia Madonnina di Milano rinascente ha lo scudo e la corona, con la differenza che per me la Pubblica Amministrazione non è l’unico affidamento per la ripartenza. È ora di evolvere partendo subito da quello che abbiamo, nel contesto in cui ci troviamo, facendo del nostro meglio.

Questa è l’arte del “sapersi arrangiare” che tutto il mondo ci riconosce. Le grandi imprese nascono così: dai sogni e dai bisogni. E noi siamo sognatori capaci di fare, di necessità, virtù.

In questo momento Milano è più che mai l’Italia, con quel meltin’ pot di diversità virtuose, tradizioni ed esperienze che diventano valore, cosmopoliti come le altre grandi metropoli mondiali, ma con il valore aggiunto dell’italianità. Nonostante i venti avversi, sapremo fare le scelte giuste, perché noi siamo le scelte che facciamo: siamo Milano rinascente.

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