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17. 09. 2021 15:39

Cinque domande a Inoki: «Ho un sacco di cose da dire»

Il rapper Inoki torna dopo 6 anni con Medioego

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Torni dopo 6 anni con Medioego. Inoki non ce la faceva più a tenersi dentro le cose?

«Assolutamente si. E ne ho ancora un sacco, dopo tantissimi anni di gavetta ritorno e ne voglio fare tantissime come se avessi quattordici anni».

Nel disco c’è tanto, dal boom bap alla drill, fino alle rime stile trap passando da brani con sonorità più pop. Un processo naturale o una scelta studiata?

«Io a tavolino cucino e basta, faccio solo roba da mangiare. È stata una cosa naturale, mi piace l’idea di essere trasversale».

Come nasce la collaborazione con Noemi?

«Ha iniziato a seguirmi su Instagram, io non sapevo chi fosse. Ci hanno pensato la mia ragazza e mia suocera. Ho iniziato ad ascoltarla e ho detto: “È un talento, un fenomeno”. Da lì ho iniziato a scriverle anch’io fino ad arrivare alla collaborazione. Spero sia solo l’inizio».

E con Salmo, dopo l’episodio del dissing?

«È nato tutto da un grande rispetto reciproco. Ho fatto il primo passo quando ha dissato Luchè dicendogli: “Almeno Inoki faceva freestyle e non mi metteva i commenti”. Ho colto la palla al balzo e gli ho detto: “Zio, guarda: ti sto scrivendo, rispondimi”. Da lì abbiamo iniziato a chattare e siamo diventati amici. Lui è un grande musicista e un grande artista. È stato un onore sentirmi dire che ha iniziato ascoltando Inoki».

Questo è un disco che ti avvicina alle nuove generazioni o ti aspetti un pubblico più adulto?

«Mi aspetto un po’ di tutto, non guardo l’età. Vorrei confrontarmi con più persone possibili: è quello l’obiettivo»

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