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13. 04. 2024 03:08

Mostre a Milano: arte è desiderio ed esperienza

Fino al 3 marzo (un)fair, la fiera-non-fiera dalle forti emozioni al Superstudio Maxi

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Mostre a Milano: desiderio al centro di (un)fair

Il desiderio è il tema della terza edizione di (un)fair, la fiera-non fiera di arte contemporanea che porta a Milano 60 gallerie, nazionali ed estere, in programma da oggi fino al 3 marzo, al Superstudio Maxi. Tra i paesi rappresentati figurano Giappone, Messico, Iran, Turchia, Ungheria e Spagna, in un percorso che rappresenta la risposta a quel bisogno del mondo dell’arte di trovare oggi delle alternative ai classici format espositivi.

In un momento in cui si assiste al proliferare di eventi innovativi a livello internazionale, (un)fair presenta in Italia un modello originale, facendo scoprire le ultime tendenze dell’arte contemporanea in maniera più esperienziale e invitando i visitatori a lasciarsi risvegliare, stupire ed emozionare non solo da opere di qualità, ma anche attraverso attività coinvolgenti. Nel DNA della fiera-non fiera c’è il desiderio di trasmettere al proprio pubblico emozioni forti, stimolando la curiosità, l’intelletto e la riflessione, attraverso sezioni e progetti sperimentali e innovativi, oltre a una serie di talk, laboratori per grandi e piccini, ed eventi collaterali.

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Per l’edizione 2024, (un)fair presenta un poker di sezioni speciali e percorsi, tra new media, design, illustrazione e arti performative. Dialoghi empatici, è il programma di arti performative a cura di Alessio Vigni, una sezione all’insegna del non-tradizionale che vedrà in fiera tre performance di altrettanti artisti, che analizzeranno, decostruiranno e narreranno diverse sfaccettature delle relazioni tra gli esseri umani nel segno dell’empatia. Il desiderio ad (un)fair trova una declinazione “adults only” con Erotika III di ClitSplash, collettivo femminista nato a Cuba che parla di liberazione e che vuole fornire diversità di prospettive nell’ambito della sessualità attraverso azioni nel metaverso (un-fair.com).

 

Mostre a Milano: debutto per la collettiva MILART, ideata da Art Space

mostre a Milano
 

Debutta la mostra d’arte collettiva MILART, organizzata da Art Space, che si svolgerà fino al 10 Marzo alla Galleria MA-EC, a due passi dal Duomo, in via Santa Maria Valle 2. Questa sera si terrà il vernissage che vedrà protagonisti la curatrice Eva Amos e il critico e giornalista culturale Emanuele Beluffi, che parleranno del concept dell’esposizione, dedicato interamente alla città di Milano. Per introdurre il visitatore in un ambiente “Made in Milan”, sarà presente una performance di live painting dell’artista milanese Filippo Bragatt (alle 17.00) e musica live milanese eseguita dal cantautore Paolo Menichini. In chiusura, la cerimonia di premiazione degli artisti vincitori, verso le 21.00.

Il progetto espositivo dal titolo MILART vuole approfondire i valori della città metropolitana con le sue distintive connotazioni, che spaziano dall’alta moda al design raffinato, passando per la cucina. La città è il centro di una delle più popolose aree metropolitane d’Europa e rientra tra le venti città più grandi del continente. Attraverso un panel di artisti internazionali, la mostra MILART permette lo scambio di visioni diverse sulla città metropolitana, sottolineandone i valori. La mostra di arte contemporanea vede la partecipazione di oltre trenta artisti internazionali provenienti da diversi Paesi. Prenotazione obbligatoria tramite la mail arsartspace@gmail.com (artspacemilano.com).

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