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01. 12. 2022 07:02

MuseoCity inTOUR: itinerari, design, artisti, Made in Italy alla scoperta di un patrimonio inedito

Fino a domenica appuntamento con la seconda edizione

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Tre giorni di aperture straordinarie, attività culturali (anche per bambini), conferenze, visite guidate e laboratori in varie località lombarde alla scoperta di patrimoni culturali ricchissimi e quasi del tutto sconosciuti al grande pubblico. Il programma inTOUR, ideato dall’associazione MuseoCity in collaborazione con Circuito Lombardo Musei Design e Museimpresa, ha l’obiettivo di far scoprire il territorio lombardo e le sue istituzioni culturali da nuovi punti di vista.

Gite (anche) fuori porta. È un palinsesto ricchissimo di attività che coinvolge quarantanove musei, archivi d’artista, luoghi del design a Milano e in altre sei province lombarde (Bergamo, Brescia, Como, Monza, Pavia e Varese). Rispetto alla manifestazione Milano MuseoCity, inTOUR è da due anni l’appuntamento autunnale che si concentra molto su itinerari e gite fuori porta. In ogni caso il programma su Milano è sempre gustosissimo e prevede alcuni itinerari tematici o per prossimità geografica (quartieri di Porta Romana, Città Studi, Casoretto…).

Per cittadini sempre più “attivi”. MuseoCity un’associazione senza scopo di lucro che opera per la promozione e la valorizzazione del grande patrimonio museale milanese e nazionale. L’intento è quello di incrementare il coinvolgimento di un pubblico sempre più vasto alla partecipazione della vita artistico-culturale della città. Dal 2017 insieme al Comune di Milano organizza nel primo fine settimana di marzo una manifestazione di tre giorni intitolata Milano MuseoCity – con oltre 90 musei partecipanti – e che, per la prima volta nel 2022, vede coinvolte a pieno titolo anche le città di Bergamo e Brescia. E adesso ecco inTOUR, l’ultimo progetto ideato e curato dall’associazione per tre giorni dal respiro internazionale.

Intervista a Silvia Adler (Project Manager Museocity): «Così diventiamo la rete delle reti»

Come nasce l’idea di un secondo appuntamento autunnale?
«MuseoCity ha sempre lavorato con il Comune, con cui ha creato l’appuntamento primaverile di marzo. La prima edizione autunnale, risalente allo scorso anno, è nata a seguito delle numerose richieste di partecipazione fatte da molte istituzioni. Abbiamo dunque pensato di testare questo secondo appuntamento aprendoci ai territori fuori Milano. Quest’anno includiamo anche Brescia e Bergamo, una scelta strategica per le due città prossime capitali italiane della Cultura nel 2023».

E cosa avete scoperto?
«Abbiamo mappato una serie di archivi d’artista e altre realtà più defilate e meno note in Lombardia arrivando a una conclusione: che la nostra regione è davvero ricchissima e variegata a livello di proposta culturale e di temi affrontati. Il nostro appuntamento diventa dunque la rete delle reti e un contenitore interdisciplinare di arte contemporanea, arte moderna, arte antica, storia, made in Italy, design, moda, artigianalità. La stessa scelta del nome rievoca la scoperta e la dimensione del viaggio, ispirandosi al Grand Tour che dal XVIII secolo interessava i giovani aristocratici in giro per l’Europa».

Torniamo al palinsesto. Qual è il suo luogo del cuore di Milano tra quelli presenti?
«Una domanda difficile. Direi il Museo della Macchina da Scrivere in via Menabrea. Qui sono raccolte circa duemila macchine da scrivere ed è possibile incontrare un signore molto gentile, Umberto, che ha dedicato la sua vita a questa collezione. Ci racconterà vita, morte e miracoli dei pezzi esposti e le storie di chi le ha usate (una è appartenuta a Hemingway, abbandonata in un bar di via Spadari e ritrovata nel Dopoguerra, ndr)».

E fuori città?
«Direi il Museo Barca Lariana, a Pianello del Lario in provincia di Como. È dedicato alla storia della nautica internazionale e si trova direttamente sulle rive del lago. In occasione di inTOUR propone una visita guidata in notturna, una giornata dedicata ai bambini e l’apertura dei magazzini che raccolgono centinaia di imbarcazioni e pezzi mai esposti».

Obiettivi futuro dell’associazione?
«Coinvolgere un pubblico sempre più vasto e scoprire nuove realtà e nuove storie, narrazioni diverse. Visitando musei e archivi anche meno conosciuti, ci si può legare a tematiche inaspettate e sorprendenti».

Museocity, gli itinerari

SECONDO NOI
Tre percorsi da scoprire in città

PORTA ROMANA
Una passeggiata alla scoperta di storie d’impresa, pittori e scultori di inizio ‘900 nascosti tra i palazzi storici e gli atelier d’artista.

Atelier Pellini
Atelier Pellini nasce, come laboratorio di scultura, all’inizio del secolo scorso. Il laboratorio, in realtà una bottega artigiana di discrete dimensioni per l’epoca, aveva la struttura di una piccola fabbrica, illuminata da lucernari e con accesso, attraverso un cortile dedicato alla scolpitura, tramite una grande porta bordata di ferro.
Dove: via Siracusa, 6
Orari: sabato dalle 15.30 alle 17.30, domenica alle 17.30
Contatti: atelierpellini.it

Fondazione Mansutti
La Fondazione Mansutti è nata a Milano nel 2004 dalla donazione che Francesco Mansutti ha fatto della biblioteca e del suo archivio storico, imperniati sulla storia dell’assicurazione, documentata – dalle origini all’epoca moderna – dal punto di vista economico, giuridico, tecnico, sociale e di costume, come riportato nello Statuto. Per raggiungere i propri obiettivi la Fondazione punta alla conclusione di convenzioni con analoghi enti, università e centri di ricerca in Italia e all’estero. Mediante simili intese possono essere promossi studi in materia assicurativa, con il vantaggio di poter usufruire di importanti fonti per la ricerca storica, messe a disposizione da tutti i partecipanti all’accordo.
Dove: via Rugabella, 10
Orari: oggi alle 16.30 con visita guidata gratuita da prenotare a biblioteca@mansutti.it

Fondazione Francesco Somaini Scultore
La Fondazione Francesco Somaini Scultore viene istituita su indicazione dello stesso artista nel 2019, quattordici anni dopo la sua scomparsa. Socio fondatore e presidente è Luisa Somaini, figlia del grande scultore (1926-2005). La Fondazione ha come scopo prioritario la tutela e la valorizzazione dell’opera del maestro, stabilendo proficui contatti con i musei e le istituzioni che conservano lavori dell’artista o interessati ad approfondire i fondamenti della sua multiforme ricerca creativa. Opere di Somaini sono conservate in musei di tutto il mondo, tra cui il MoMA di New York, il Centre Pompidou di Parigi, il MUMOK di Vienna e la GNAM di Roma.
Dove: corso di Porta Vigentina, 31
Orari: oggi e sabato dalle 10.00 alle 17.00
Prezzi: ingresso gratuito su prenotazione a fondazione.somaini@gmail.com

Archivio Mosè Bianchi, Pompeo Mariani, Elisabetta Keller
L’Archivio Mosè Bianchi, l’Archivio Pompeo Mariani e l’Archivio Elisabetta Keller conservano diverse tipologie di oggetti e documenti appartenuti agli artisti. Questi preziosi materiali sono giunti alla famiglia Pitscheider grazie alla continuità familiare ereditaria diretta che unisce questi tre grandi alberi genealogici.
Dove: viale Beatrice d’Este, 17
Orari: solo oggi, dalle 15.00 alle 17.00
Contatti: 347.15.65.884

LEONARDO DA VINCI
Il genio toscano raccontato attraverso installazioni interattive, realtà aumentata, disegni e progetti originali in alcune delle più importanti istituzioni milanesi e nei luoghi da lui frequentati.

Leonardo3 Museum
Il Leonardo3 Museum è uno spazio, nato nel 2013, che rappresenta un’occasione unica di scoperta e approfondimento del multiforme genio leonardesco. Al pubblico viene offerta la possibilità di interagire con la produzione di Leonardo da Vinci con oltre 200 macchine interattive in 3D e ricostruzioni fisiche funzionanti, spesso inedite e mai realizzate prima.
Dove: piazza della Scala, ingresso da Galleria Vittorio Emanuele
Orari: oggi fino alle 20.00, sabato e domenica dalle 9.30 alle 21.00
Prezzi: 14 euro

Veneranda Biblioteca Ambrosiana
La Pinacoteca Ambrosiana fu istituita nell’aprile del 1618, quando il Cardinale Federico Borromeo donò la sua collezione di dipinti, statue e disegni alla Biblioteca Ambrosiana. All’interno della Biblioteca Ambrosiana, la sala di lettura seicentesca Federiciana, che ospita l’esposizione del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, a ideale conclusione della visita. Una curiosità: sai perché si chiama Atlantico? Niente a che vedere con l’oceano, ma per via delle sue dimensioni: quando il collezionista Pompeo Leoni lo rilegò nel XVI secolo, incollò le carte originali di Leonardo su dei grandi fogli di formato atlantico, quello appunto utilizzato per realizzare gli atlanti geografici.
Dove: piazza Pio XI, 2
Orari: fino a domenica dalle 10.00 alle 18.00
Prezzi: intero a 15 euro, ridotto a 10 euro

Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci
Un viaggio tra passato, presente e futuro: è il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. Nato nel 1953, è oggi uno dei più grandi musei tecnico scientifici d’Europa. Immerso nei chiostri di un monastero olivetano del Cinquecento, si estende per circa 50.000 metri quadri. È il Museo dove scoprire esposizioni, mostre e laboratori interattivi dedicati all’energia, ai materiali, all’astronomia, ai trasporti, all’alimentazione e alla fisica delle particelle. Da non perdere le Nuove Gallerie, la più grande esposizione permanente al mondo dedicata a Leonardo da Vinci. Un percorso scenografico tra 170 modelli storici, opere d’arte, volumi antichi e installazioni per raccontare la figura e l’opera di Leonardo ingegnere, umanista e indagatore della natura.
Dove: Via San Vittore, 21
Orari: oggi fino alle 17.00, sabato e domenica dalle 9.30 alle 18.30
Prezzi: intero a 10 euro, ridotto a 7,50 euro

DONNE STRAORDINARIE
L’itinerario mette sotto i riflettori il lavoro di alcune artiste precorritrici di temi quali l’incomunicabilità e l’ecologia.

Archivio Rachele Bianchi
Il 6 marzo 2020 l’Associazione culturale Archivio Rachele Bianchi inaugura la propria sede nel cuore di Milano: uno spazio per lo studio e la valorizzazione della produzione di Rachele Bianchi, interessante scultrice di matrice novecentesca, il cui Personaggio, installato in Via Vittor Pisani, è stata la prima statua raffigurante una donna, e realizzata da una donna, a diventare monumento pubblico cittadino.
Dove: via Legnano, 14
Orari: fino a domenica, dalle 12.00 alle 19.00
Contatti: info@archiviorachelebianchi.it

Studio-Museo Bianca Orsi
Lo studio–museo “Bianca Orsi” si trova in Corso Garibaldi a Milano. È nato nel 2016 nei locali che costituivano lo studio della scultrice Bianca Orsi (1915–2016), e dove lei ha lavorato negli ultimi vent’anni circa della sua attività.
Dove: corso Garibaldi, 91
Orari: fino a domenica, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00
Contatti: biancaorsi.it

Fondazione Federica Galli
La Fondazione Federica Galli nasce per volere testamentario dell’artista cremonese (ma milanese d’adozione), scomparsa nel 2009, che ne ha designato consiglieri e presidente. Federica Galli è stata la più significativa, poetica e lucida acquafortista italiana, capace di offrire uno sguardo inedito del paesaggio urbano e rurale della pianura padana.
Dove: via San Damiano, 2
Orari: fino a domenica, dalle 15.00 alle 19.00
Contatti: fondazione.federicagalli@gmail.com

Atelier Carola Mazot Milano
L’Atelier Mazot Milano ha lo scopo di conservare e promuovere l’opera di Carola Mazot. Oltre 700 opere catalogate e datate dagli anni Sessanta ai primi del Duemila, soprattutto oli su tela ma anche disegni, con visibili cambiamenti di stile per ogni decade.
Dove: via Caccianino, 22
Orari: oggi fino alle 19.30, sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00
Contatti: mazot.info

In breve

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