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20. 01. 2022 23:15

Andrea Mirò al Menotti: «I grandi artisti come Gaber sono sempre attuali»

L'artista andrà in scena con Far finta di essere sani, in programma anche a Capodanno: «Avevamo tanta voglia di fare questo spettacolo, finalmente torniamo col pubblico»

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Far finta di essere sani con Andrea Mirò può finalmente debuttare davanti al pubblico del Teatro Menotti. Tante le vicissitudini attraversate da questo spettacolo scritto da Giorgio Gaber e Sandro Luporini, diretto da Emilio Russo.

Un progetto di fine 2019 messo in calendario per il 2020 ma bloccato dalla pandemia, tre repliche estive poi di nuovo il lockdown e il passaggio in streaming in una primavera 2021 dove il web pareva essere l’unico modo per poter fare spettacolo. «Avevamo tanta voglia di fare questo spettacolo, finalmente possiamo tornare davanti al pubblico». Spiega Andrea Mirò che divide il palco con Enrico Ballardini e i quattro della band Musica da ripostiglio.

Andrea Mirò presenta Far finta di essere sani

Come è strutturato lo spettacolo?
«Nella modalità del teatro canzone che era il leitmotiv di Giorgio Gaber. Non vogliamo fargli il verso, offriamo soluzioni multiple perché siamo sei musicisti sul palco. Tra noi c’è un feeling particolare, già dalle prove su zoom durante il lockdown avevamo notato una grande condivisione d’intenti. Ci divertivamo a distanza, figuriamoci sul palco».

Cosa rende questo spettacolo ancora attuale dopo quasi 50 anni?
«Il fatto che Giorgio Gaber è sempre attuale perché parla di temi universali. Si focalizza sui punti deboli delle nostre certezze scardinandoli e offrendo una visione diversa. Anche il titolo è attinente al periodo storico. È uno spettacolo per divertirsi, ridere ma anche fare delle riflessioni perché i suoi temi sono d’attualità e non si fermano al 1973 quando è stato scritto. Credo che i grandi artisti siano sempre attuali grazie alla loro capacità di tracciare linee universali che riguardano tutti».

Per la replica del 31 dicembre organizzerete qualcosa di speciale?
«Sicuramente. Quel giorno avremo due repliche, una alle 19.00 e una alle 22.30. A mezzanotte brinderemo con il pubblico. Sono contenta di tornare a fare il capodanno sul palco, riesco a lavorare e a divertirmi al tempo stresso».

Quali sono i progetti per il 2022?
«Forse uno spettacolo sulle donne, abbiamo appena iniziato a parlarne. Poi voglio smettere di pormi domande sulla possibilità di pubblicare un nuovo album. Il materiale c’è, la voglia di tornare in studio è tanta quindi la cosa da fare è pubblicarlo e poi navigare a vista».

Dal 14 al 31 dicembre

Teatro Menotti
Via Ciro Menotti 11, Milano

Biglietti: da 16,50 euro su teatromenotti.org

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