A pochi giorni dal ventisettesimo anniversario della sua morte, Freddie Mercury torna a vivere al cinema grazie ad una pellicola che porta il nome del suo primo grande successo, considerato dai critici tra le migliori canzoni di tutti i tempi: Bohemian Rhapsody.

TRAMA • La trionfale cavalcata al successo dei primi quindici anni di attività dei Queen viene raccontata attraverso la crescita personale e musicale del loro frontman Freddie Mercury, non solo uno degli artisti più osannati dalla storia, ma punto di riferimento indissolubile di un’epoca di ribaltamenti sociali ed anticonvenzionali. Dagli adrenalinici inizi in sala di incisione fino alla consacrazione nell’iconico concerto del Live Aid del 1985, i quattro rocker britannici scrivono pagine importanti della storia della musica grazie agli oltre vent’anni di produzioni discografiche da assoluti protagonisti di un sound rivoluzionario, segnato dai successi mondiali come We are the champions, Somebody to love, Who wants to live forever e molti altri.

GOCCE D’ACQUA • L’attore statunitense Rami Malek (protagonista della serie televisiva Mr. Robot), oltre a sfoderare un’impressionante somiglianza fisica, stupisce con un’interpretazione sublime e carismatica – nel rispetto del mito di Freddie Mercury – bilanciandosi al meglio tra i momenti di grande euforia delle prime esperienze della band, fino al crollo fisico ed emotivo, causato da una lunga malattia che lo porta via il 24 novembre del 1991 all’età di 45 anni. Al fianco di Rami, completano la band Gwilym Lee nei panni del leggendario chitarrista Brian May, Ben Hardy in quelli del batterista Roger Taylor e Joe Mazzello in quelli del bassista John Deacy Deacon.

PRIMI NUMERI · Distribuito da 20th Century Fox, nelle prime tre settimane di programmazione Bohemian Rhapsody incassa ben 152 milioni di dollari negli Stati Uniti e 320 nel resto del mondo – per un totale di 472 – raccogliendo i primi riconoscimenti internazionali al Palm Springs International Film Festival per l’interpretazione di Rami Malek, già vincitore di un Emmy Awards nel 2016 ed ampiamente quotato alla vittoria ai Golden Globe del 7 gennaio, preambolo fondamentale per la corsa gli Oscar 2019.
Le candidature saranno annunciate il prossimo 22 gennaio.

Origine: Gran Bretagna, USA
Durata: 134 minuti
Regista: Bryan Singer
Genere: biografico, musicale