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23. 06. 2021 04:10

Zapping Teatro, ecco cosa raccontano i palchi milanesi

Si ritorna sul palco: ecco cosa va in scena a Milano

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Per vivere un sogno collettivo
Macbeth, le cose nascoste

A quattro anni da Ifigenia, liberata, Carmelo Rifici torna al Piccolo per proseguire la sua esplorazione dei classici e degli archetipi dell’inconscio collettivo. Il regista nato a Cernusco sul Naviglio entra nell’universo di Shakespeare e scrive a quattro mani con Angela Dematté un viaggio nell’anima degli attori, alla ricerca dei loro lati nascosti.

Il lavoro che ha portato alla nascita di Macbeth, le cose nascoste parte da lontano e comprende le sedute di analisi, guidate da Giuseppe Lombardi, psicoanalista junghiano, e Luciana Vigato, psicoterapeuta, nelle quali, gli attori hanno ripercorso, in bilico tra le proprie esperienze personali e le suggestioni dell’opera, i temi del testo.

Un progetto che vuole offrire al pubblico la possibilità di vivere un sogno collettivo attraverso il dialogo con la pulsione e il desiderio Nel cast troviamo Alessandro Bandini, Alfonso De Vreese, Angelo Di Genio eTindaro Granata, Leda Kreider, Elena Rivoltini.

  • Da stasera al 23 maggio
  • Piccolo Teatro Strehler
  • Largo Greppi 1, Milano
  • Biglietti da 17 euro su piccoloteatro.org

Un grido di libertà
Le Gattorparde

Il Teatro Carcano riapre all’insegna dell’allegria e del colore con le Nina’s Drag Queens che portano per la prima volta a Milano il loro Le Gattoparde – L’ultima festa prima della fine del mondo. Con questo spettacolo il teatro di Corso di Porta Romana dà il via alla rassegna Ci Risiamo! composta da quattro spettacoli che terranno compagnia al pubblico fino al 28 maggio.

Le Nina’s Drag Queens guardano al capolavoro di Giuseppe Tomasi di Lampadura e lo reinventano portando sul palco una commedia rumorosa e danzante capace di mischiare diversi generi di spettacolo. Lo spettacolo è stato commissionato da Antonio Latella per la Biennale Teatro 2020, il cui tema di indagine era la censura.

Gli autori e interpreti Alessio Calciolari, Gianluca Di Lauro, Sax Nicosia, Lorenzo Piccolo, Ulisse Romanò (che firma la regia) guardano al passato e al presente per immaginare il futuro e proporre uno spettacolo che si trasforma in un grido di libertà.

  • Da stasera a venerdì
  • Teatro Carcano
  • Corso di Porta Romana 63, Milano
  • Biglietti da 27,50 euro su teatrocarcano.com

Il ricordo di Piazza Fontana
Il rumore del silenzio

Il Teatro Elfo Puccini ospita una produzione del Teatro della Cooperativa con protagonisti due grandissimi nomi del teatro italiano come Laura Curino e Renato Sarti. L’eccezionale capacità di raccontare storie di Laura Curino unita alla drammaturgia e alla regia di Renato Sarti danno tutto il diritto di aspettarsi uno spettacolo di altissimo livello. Si parla della strage di Piazza Fontana, il 12 dicembre del 1969 17 persone persero la vita quando una bomba esplose presso la Banca Nazionale dell’Agricoltura.

Sul palco, da una parte, Renato Sarti, autore e regista del testo, si farà tramite del dolore dei parenti di chi perse la vita nella strage e del mos maiorum del mondo rurale da cui provenivano: l’attaccamento alla terra, alla famiglia e a quella Patria che li avrebbe traditi.

Dall’altra parte, Laura Curino darà voce alla testimonianza di Licia Rognini, moglie di Giuseppe Pinelli, che nel 2009 fu riconosciuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano come diciottesima vittima della strage.

  • Da stasera a domenica
  • Teatro Elfo Puccini
  • Corso Buenos Aires 33, Milano
  • Biglietti da 17,50 euro su elfo.org

Un giallo antico
Troia City

Anche Manifatture Teatrali Milanesi riapre le porte al pubblico e al Litta ospita per due serate Troia City, la verità sul caso Aléxandros, liberamente ispirato ai frammenti dell’Aléxandros di Euripide, scritto da Antonio Piccolo, che è anche in scena con Marco Vidino, per la regia di Lino Musella.

Si va ad indagare attorno a un Mito, quasi del tutto ignorato al giorno d’oggi, che fa praticamente da “prequel” a quella che sarà la Guerra di Troia. La tragedia di Euripide, salvo alcuni frammenti, è andata perduta e proprio da questo espediente inizia il lavoro di un investigatore che prova a metterne insieme i pezzi, fare luce sui vuoti, ricostruirne la vicenda e i personaggi.

La prima domanda a cui deve rispondere è: chi è Aléxandros? Un semplice pastore o molto di più? Il regista, Lino Musella, spiega: «Abbiamo pensato a questo lavoro come a un giallo. La nostra indagine si muove tra i reperti di un’infanzia perduta e reminiscenze scolastiche, costruisce la sua tesi erigendola con cura sera per sera seppur nella fragilità di un castello di sabbia».

  • Giovedì e venerdì alle 20.00
  • Teatro Litta
  • Corso Magenta 24, Milano
  • Biglietti da 12 euro su mtmteatro.it

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