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22. 05. 2024 12:49

Occupiamoci delle api, Calandri di 3Bee: «Anche i milanesi possono pungere»

Il CEO della climate tech company organizza il primo Biodiversity Summit per stimolare economia e aziende a occuparsi della biodiversità

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La giornata mondiale delle api cade il 20 maggio, quella per la biodiversità è fissata per il 22 maggio. Unendo le due ricorrenze si tiene oggi, a numero chiuso, a Le Village di Porta Romana 61 il primo Biodiveristy Summit organizzato da 3Bee: «Abbiamo coinvolto i principali attori dell’economia nazionale già impegnati nella protezione e tutela della biodiversità: saranno rappresentate aziende che vogliono sensibilizzare sul tema e, per la ricerca, i referenti dell’Università Sant’Anna di Pisa», spiega Niccolò Calandri, CEO di 3Bee.

3Bee organizza il primo Biodiversity Summit per stimolare le aziende a occuparsi di api e biodiversità

 

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Cos’è 3Bee e cosa vi distingue?
«Siamo la climate tech company leader nella tutela della biodiversità, che connette la natura con la tecnologia. Tramite innovazioni in ambito ambientale monitoriamo gli insetti impollinatori e la loro connessione con gli ecosistemi».

Come è nata l’idea del Biodiversity Summit?
«Per l’esigenza di accelerare il processo di tutela della biodiversità. E’ una sfida che possiamo affrontare ma dobbiamo farlo insieme ed è per questo che abbiamo pensato a questo summit. Il domani è la crisi climatica e noi dobbiamo preparaci oggi».

Che cos’è un’oasi della biodiversità?
«E’ un’area di veloce e rapida implementazione dove vengono piantumate specie che producono molto nettare e polline, in modo da essere rifugio per gli impollinatori e sostentamento per le colonie di api».

Qual è la loro importanza?
«Svolgono un ruolo cruciale nel promuovere la conservazione, l’equilibrio ecologico e la resilienza degli ecosistemi. A sud di Milano abbiamo creato sei oasi della biodiversità per un totale di circa 3mila alberi nettariferi che daranno beneficio a oltre 4 milioni di impollinatori».

I milanesi cosa possono fare per contrastare il declino costante delle api e degli impollinatori?
«Chi vive in città può rendere il proprio balcone green con rifugi per le api selvatiche che sono innocue dato che non pungono. Possono essere creati utilizzando rotoli di carta igienica. Inoltre è possibile piantare fiori ed essenze quali rosmarino e lavanda, a beneficio degli insetti impollinatori».

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