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10. 12. 2022 11:01

Comprare casa a Milano è impossibile: servono 166 stipendi

Vivere per lavorare o lavorare per vivere? A Milano la scelta appare obbligatoria

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A meno che tu non sia un ricco ereditiere, un benestante o qualcuno con un’attività lavorativa ben avviata (ebbene sì, qualcuno ancora esiste…), Milano non è una città a misura della tua persona.  E questo lo raccontano i numeri: per comprare casa nella metropoli lombarda, infatti, servono 166 mesi di stipendio, pari a quasi 13 anni di lavoro. Un aumento, quello del valore del mercato immobiliare in città, che se messo a confronto con le altre grandi città italiane e non fa quasi sbiancare. 

Milano, Corso Magenta, chiesa di Santa Maria Delle Grazie, foto Pixabay
Milano, Corso Magenta, chiesa di Santa Maria Delle Grazie, foto Pixabay

Quanti stipendi servono per comprare casa a Milano? 

Entrando nel dettaglio, per comprare casa a Milano servono in media 12,8 anni. A livello nazionale, invece, occorrono appena 6,9 anni. Queste le conclusioni dell’indagine condotta dall’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa. Ancora una volta Milano è la città con il maggiore numero di annualità; nel 2021 il capoluogo lombardo ha messo a segno un +6,7% sul valore dei propri immobili, cosa che ha portato a prezzi incredibili per i quali, come detti, servono in media 12,8 annualità o 166 stipendi, tredicesime comprese. 

Il Duomo di Milano, foto Pixabay
Il Duomo di Milano, foto Pixabay

Milano verso il record del 2007

Dietro a Milano, a ruota, Roma e Firenze. Mentre le città più «economiche» risultano essere Palermo e Genova, dove servono rispettivamente 3,6 e 3,5 anni di stipendi. Di certo quello che spaventa è che si sta tornando, a grandi falcate, verso i prezzi del 2007, quando i tassi di crescita toccarono l’apice. All’epoca la città più costosa era Roma con 14,8 annualità, seguita da Milano con 14 annualità e da Firenze con 12,5 annualità. Nel 2008, poi, la crisi del mercato immobiliare e i prezzi più economici; ma fino al 2017, quando i prezzi tornarono a salire; e Milano che si prende la vetta della classifica nel 2019, diventando la città più costosa con 11 anni di stipendi. E il trend sembra destinato ad aumentare.

Tram a Milano, foto Pixabay
Tram a Milano, foto Pixabay

Come è stato calcolato lo studio 

L’analisi condotta dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa si è basata sui dati relativi al prezzo al metro quadro di un immobile medio usato e sulle retribuzioni contrattuali annue di cassa per dipendente (al netto dei dirigenti) a tempo pieno per attività economica e contratto, al lordo delle trattenute fiscali e previdenziali, ricavate dalla banca dati ISTAT. Si è inoltre ipotizzato che il reddito fosse destinato interamente all’acquisto di un’abitazione di 85 metri quadrati. In questa analisi il valore finale della retribuzione è stato ottenuto da una stima.

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