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Milano
29. 11. 2022 04:59

Emergenza siccità: ordinanza contro lo spreco di acqua in città

Stop al riempimento di fontane e piscine, ma in funzione i “Draghi verdi”

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Milano si attiva per favorire il risparmio idrico ed evitare lo spreco di acqua. E’ in vigore, infatti, l’ordinanza sindacale che prevede su tutto il territorio comunale limitazioni a cominciare dal divieto di prelievo per l’annaffiatura di giardini e prati, con l’esclusione dell’irrigazione destinata a nuovi impianti di alberi, arbusti e opere pubbliche. Non è consentito il prelievo di acqua per il lavaggio di veicoli privati, ad esclusione di quello svolto dagli impianti di autolavaggio.

Spreco di acqua: dal Comune stop al riempimento di fontane e piscine

spreco di acquaNon è nemmeno permesso il riempimento di fontane ornamentali, vasche da giardino e piscine su aree private, con l’avvertenza che può essere conservata l’acqua presente nell’invaso opportunamente trattata, fatta eccezione per fontane naturalistiche e specchi d’acqua con la presenza di fauna e flora ittica. Inoltre ai gestori del servizio idrico è stato indicato di attivare tutti i pozzi che prevedono un prelievo di falda e scarico in un corpo idrico ricettore appartenente al Reticolo Idrico minore, consortile o privato.

Esclusi dalla sospensione di erogazione i 580 “Dragi Verdi”, le fontanelle che consentano l’idratazione gratuita di cittadini, cittadine e tanti turisti presenti in città, oltre a contribuire al corretto funzionamento dell’impianto idrico evitando il formarsi di sacche d’aria nelle tubature e mal funzionamenti.

Per rendere più incisivi ed efficaci gli interventi previsti dall’ordinanza, anche un invito a tutta la cittadinanza ad attuare comportamenti volti ad un uso razionale e corretto dell’acqua potabile. L’acqua prelevata, distribuita e consumata dall’acquedotto milanese, non viene mai sprecata poiché interamente convogliata in due impianti di depurazione situati a Nosedo e San Rocco che, a seguito del trattamento depurativo, la restituiscono nel reticolo idrico minore per uso irriguo, rispettivamente tramite la Roggia Vettabbia e le Rogge Carlesca e Pizzabrasa; pertanto, tutta l’acqua dell’acquedotto consente di irrigare un vasto comprensorio che si estende nel sud milanese. Il testo completo dell’ordinanza è consultabile sul sito comune.milano.it.

Anche dalla Regione Lombardia arriva il decreto per lo stato di emergenza che resterà in vigore fino al 30 settembre. Il documento contiene la richiesta al Governo dell’istituzione di una cabina di regia nazionale per l’analisi degli scenari di severità idrica in corso.

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