24.1 C
Milano
29. 05. 2024 17:57

Multe stradali, Milano uno dei comuni che incassa di più

Nel 2023 Milano ha incassato 147 milioni ma il pagamento delle multe via app rimane un caso

Più letti

Milano, Roma e Firenze sono i comuni che, nel 2023, hanno incassato di più da multe e sanzioni per violazioni delle norme del Codice della strada. Nel 2023 Milano ha incassato 147 milioni, Roma 138 e Firenze 71 milioni di euro. Seguono Genova (che nel 2023 ha incassato 35,2 milioni di euro), Bologna (31,6 milioni), Napoli (22,1 milioni), Padova (21,3 milioni) e Verona (20,6 milioni).

Multe stradali
Multe stradali

Multe stradali, i dati: Milano quinta in classifica

Complessivamente la cifra che è arrivata ai Comuni da sanzioni per violazioni delle norme del Codice della Strada a carico delle famiglie è di oltre 1,5 miliardi. Per quanto riguarda la spesa procapite tra i comuni capoluogo di provincia Firenze è in testa con 198 euro. Milano è al quinto posto, con un valore pro capite pari ad “appena” 108 euro. E’ quanto emerge da un’analisi realizzata da Facile.it sui dati del Siope, il sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici.

______________________________________________

Le tre parole di oggi? Scoprile in newsletter!

17/02/24 – Pesante e significativa bocciatura per le multe via app. A sancirla è stata un giudice di pace, Larisa Marchioretto, con una sentenza che è già a suo modo storica. La magistrata onoraria ha infatti evidenziato diverse lacune nel sistema di notifica tramite l’app, che hanno impedito ai cittadini di usufruire dei benefici previsti, come lo sconto del 30% per il pagamento entro cinque giorni dall’infrazione.

Multe via app, il caso

Il caso specifico riguardava una residente che, nonostante avesse scaricato l’app e inserito la propria targa sul Fascicolo del Cittadino, non aveva ricevuto notifica dell’infrazione. Il ricorso presentato dall’avvocata Francesca Beretta, assistita dalla collega Elisa Cerbone, contestava l’illegittimità del verbale di accertamento o chiedeva la riduzione della multa, sottolineando la mancanza di notifica dell’avviso di infrazione e il pregiudizio subito dalla cittadina.

multe a milano

Multe via app, il sistema del Comune

Il sistema introdotto dal Comune prevedeva che le violazioni del Codice della Strada per divieto di sosta fossero comunicate esclusivamente tramite app eliminando i tradizionali avvisi cartacei. Tuttavia, la giudice ha evidenziato le difficoltà incontrate dai cittadini nel fruire dei benefici del sistema, specialmente in caso di assenza di segnale o problemi tecnici con l’app stessa.

Multe via app, la sentenza

Nella decisione del 22 gennaio, la giudice ha confermato il verbale riducendo l’importo della multa del 30% e delle spese di notifica, riconoscendo i difetti del sistema implementato dal Comune. L’avvocata Beretta ha accolto favorevolmente la decisione della magistratura onoraria, sottolineando l’importanza di garantire un’azione trasparente e equa da parte della pubblica amministrazione a tutela dei cittadini. Ha anche evidenziato come imporre una modalità di notifica delle sanzioni che non sia funzionante e discriminatoria verso chi non può utilizzarla rappresenti un onere economico ingiusto, specialmente in un periodo di difficoltà economica per molti.

In breve

FantaMunicipio #32: nuove pedonalizzazioni, ci vuole tattica per rallentare

Questa settimana torniamo a parlare di mobilità lenta, di sicurezza stradale e di pedonalizzazioni: sono infatti state approvate alcune...