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09. 12. 2022 00:41

Via Bolla, Pelucchi (presidente Municipio 8): «Situazione tesa, Regione e Aler devono intervenire. Libero? Ci sono fatti non opinabili»

La Presidente del Municipio 8 del Comune di Milano parla in esclusiva ai nostri microfoni

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La riqualificazione di via Bolla rimane un tema caldo a Milano. Dopo la maxi-rissa di giugno, finita anche sui media nazionali, i riflettori sono da tempo puntanti sulla zona del gallaratese, in attesa di capire come e quando avverrà la riqualificazione dell’area, al centro di tensioni fra residenti e abitanti delle zone limitrofe. Una situazione che abbiamo approfondito con Giulia Pelucchi, presidente del Municipio 8 del Comune di Milano.

Via Bolla, Giulia Pelucchi in esclusiva a Mi-Tomorrow

«L’articolo di Libero? Mi ha dato fastidio che facessero disinformazione, loro sono sul libro paga della destra a livello milanese, lombardo e nazionale, non mi stupisce. Dopodiché aldilà delle parole ci sono i fatti, che non sono opinabili, come non è opinabile la proprietà delle case che sono della Regione e loro conoscono benissimo le loro responsabilità», racconta Pelucchi ai nostri microfoni. Il riferimento è ad un articolo di Libero, pubblicato ieri, in cui si accusava il Municipio 8 di latitanza: la presidente ha risposto con un video su Instagram in cui chiedeva diritto di replica.

san vittore
maxi rissa via bolla

Se Libero è negligente, le porte (e le penne) di Mi-Tomorrow sono sempre aperte al confronto, anche su temi caldi. «Per via Bolla – spiega Giulia Pelucchi – serve uno sgombero e il giorno dopo la partenza del cantiere per la riqualificazione. Qualcosa si è mosso dopo quella maxi rissa di giugno ma non è la prima volta che Regione promette la riqualificazione di quelle case e poi si lascia tutto invariato. C’è urgenza che partano i lavori, abbiamo scritto ad Aler (la società regionale che gestisce le case, ndr) per avere un cronoprogramma dei lavori ma non ce lo mandano. Immagino lo abbiano ma temporeggiano perché serve una gara di appalto e tutta la procedura amministrativa prima dell’avvio di un cantiere. A noi non interessa se Regione o Aler si sentano responsabili, interessa sapere quando intervengono».

Via Bolla, Giulia Pelucchi: «Regione Lombardia fa e disfa»

C’è il tema della riqualificazione di via Bolla da affrontare: «Questo è sul tavolo della Prefettura da tempo, dove c’è anche il Comune di Milano, oltre a Regione Lombardia: ci sono famiglie che vanno ricollocate anche se sono abusive e con malati. Quello che noi diciamo è che è un decennio che la situazione è così: la Regione ha bocciato l’emendamento del Pd per abbattere l’area. Quando c’è stata la maxi rissa, la Regione ha portato avanti al riqualificazione, ma tutto rimane bloccato. Confidiamo sulla Prefettura per gli sgomberi, ma poi la Regione non può limitarsi a qui. Servono dunque interventi mirati. Noi più che fare un esposto e chiedere interventi continui non possiamo fare: il nostro fastidio è nei contenuti perché sui fatti non c’è un’opinione».

Via Bolla a Milano

Ma chi comanda in via Bolla? «E’ una situazione molto tesa, non è più sostenibile. Arrivano residenti con immagini di auto ribaltate, persone che bivacchiano e accendono fuochi: i residenti sono esasperati». Come spiegato da Pelucchi, il Municipio 8 ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica con una proposta di abbattimento e rifacimento case. Ad oggi, però, ancora nessuna risposta è stata ricevuta.

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