6.4 C
Milano
22. 01. 2022 18:02

Milano, in arrivo lo sciopero generale dei taxi: tutti contro il decreto

Domani sciopero nazionale delle auto bianche, dalle 8.00 alle 22.00. Nel mirino della categoria c’è il ddl concorrenza approvato dal Governo

Più letti

Sciopero generale dei taxi domani con manifestazioni annunciate anche a Milano. A proclamare l’agitazione sono le organizzazioni e le rappresentanze sindacali di categoria che, in particolare, chiedono lo stralcio dell’articolo 8 del ddl concorrenza approvato dal Governo Draghi. I milanesi, dunque, faticheranno a trovare un’auto bianca disponibile per tutta la giornata di domani, dalle 8.00 alle 22.00.

Sciopero generale dei taxi: il documento

Un volantino sarà affisso in tutti i taxi, lo stesso che si leggerà inquadrando il Qr code, nel quale c’è scritto: «Sciopero perché difendo il mio lavoro da chi vorrebbe distruggere il servizio pubblico, 40.000 imprese e 40.000 famiglie; sciopero perché voglio continuare a garantirti una tariffa certa, visibile, amministrata; sciopero perché tu non cada preda di un freddo moltiplicatore di prezzo che lo raddoppia, triplica, a seconda della richiesta di corse; sciopero perché come te, sono stufo di pagare le tasse che evadono le multinazionali; sciopero perché voglio regole certe per tutti e non una giungla in cui vince il più furbo, o il più ladro; sciopero perché come te, sacrifico ogni mio attimo per dare dei sogni ed un futuro dignitoso alla mia famiglia. Contro la politica collusa con le multinazionali».

Le richieste, secondo quanto dichiarato da Federtaxi Cisal, sono lo stralcio integrale dal ddl Concorrenza dell’art.7 e la prosecuzione della vertenza su quanto sancito dall’articolo 10 bis della Legge n.12 del 11/02/2019.

E ancora: disciplinare adeguatamente in conformità con la normativa vigente le attività delle piattaforme tecnologiche attraverso un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, introdurre così come stabilito, per il servizio di noleggio con conducente l’obbligo di compilazione e tenuta da parte del conducente di un foglio di servizio in formato elettronico, le cui specifiche sono stabilite dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con proprio decreto, adottato di concerto con il Ministero dell’Interno.

Infine, ultima richiesta per questo sciopero generale dei taxi, si chiede l’avvio delle procedure per l’istituzione del Registro informatico pubblico nazionale delle imprese titolari di licenza per il servizio taxi effettuato con autovettura, motocarrozzetta e natante e di quelle di autorizzazione per il servizio di noleggio con conducente effettuato con autovettura, motocarrozzetta e natante.

In breve

Milano, disagi in vista: sciopero nazionale dei mezzi contro il Green Pass

Ferrovieri e autisti dei mezzi pubblici incrociano nuovamente le braccia. Per il prossimo venerdì 3 dicembre è stato indetto...