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21. 04. 2024 22:47

Smog a Milano, Beppe Sala a “Le Iene”: «Dateci una mano. Abbiamo nostre colpe, così non va»

Martedì sera nell'ultima puntata delle Iene su Italia 1 è andato in onda un nuovo servizio sul problema dello smog di Milano

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Martedì sera nell’ultima puntata delle Iene su Italia 1 è andato in onda un nuovo servizio sul problema dello smog a Milano. Si è parlato anche delle porte aperte dei negozi e della temperatura dei riscaldamenti, problemi che a loro volta contribuiscono a peggiorare la situazione dell’aria nel capoluogo lombardo.

Smog a Milano, la puntata delle Iene

Dopo aver girato la città misurando i livelli di Pm 10 e Pm 2,5, Matteo Viviani è andato a trovare proprio il sindaco di Milano Beppe Sala, che nei giorni scorsi aveva sbottato dopo che era circolata la notizia che la sua città sarebbe la terza più inquinata del mondo. Questa volta però non ha potuto fare altro che constatare prima di tutto che la temperatura a Palazzo Marino è troppo alta: 24,6 gradi nella sala Alessi, 21,2 nel suo ufficio con il limite fissato a 19. «Non va bene, assolutamente».

Smog a Milano, le parole di Sala

«L’aria non migliora se non attraverso delle azioni. Fondamentalmente abbiamo lavorato sul traffico, ponendo dei limiti come l’Area B e fornendo alternative come le forme di sharing. Abbiamo agito anche sui riscaldamenti ma controllare non è la cosa più facile del mondo. E’ inutile negare che abbiamo le nostre colpe e dobbiamo fare di più».

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Smog a Milano, Beppe Sala

Smog a Milano, negozi e riscaldamenti

«Porte aperte dei negozi? Mi dia una mano coi commercianti che sono convinti che la gente così entra più facilmente. E’ una sciocchezza ma se anche fosse vero tra il beneficio loro e il maleficio per la collettività c’è un problema. Ci sono difficoltà oggettive in termini di risorse. Come risolverle? E’ un bel problema».

Smog a Milano, le parole di Alessandro Miani

Per parlare della qualità dell’aria a Milano abbiamo intervistato il Presidente di SIMA Alessandro Miani: «Segnalare l’inquinamento atmosferico in Pianura Padana si tratta di una non notizia. Una società privata svizzera ha elaborato dei dati pubblici ma è stravagante che il Sindaco di Milano, come altri esponenti della politica, scoprono che c’è inquinamento in Lombardia solo quando escono queste classifiche. Da molti anni siamo al primo posto in Europa per decessi prematuri attribuibili all’inquinamento atmosferico».

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