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Milano
21. 01. 2022 00:05

La “maschera” della Torre Velasca: al via i lavori

Per la prima volta in più di 60 anni di storia verrà restaurata e si mostrerà rinnovata agli occhi dei milanesi entro la prima metà del 2023.

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Partono i lavori di riqualificazione della Torre Velasca di Milano, che nel frattempo è stata ricoperta con il trompe l’oeil e dei teli dipinti che ne riproducono forma ed aspetto. Il progetto di riqualificazione vede impegnati l’azienda Hines  e l’Ente per il Patrimonio, la cui collaborazione è volta a preservare il prezioso patrimonio dell’edificio reinterpretandolo in chiave contemporanea. Progettato da Asti Architetti, il piano di ristrutturazione prevede il restauro degli esterni originali per mantenere l’iconica facciata. Gli interni saranno suddivisi in diverse aree funzionali dedicate, moderne e dinamiche incentrate sull’interazione, lo scambio culturale e il benessere personale, reinterpretando le esigenze in evoluzione della comunità locale. 

Una riqualificazione anche del contesto urbano circostante

La riqualificazione reinventerà anche il contesto urbano circostante, riqualificando la piazza con aree verdi e un vivace spazio commerciale esclusivamente pedonale, rimuovendo alcune barriere architettoniche e parcheggi per migliorare l’accessibilità e fornire una migliore esperienza. I lavori saranno completati nel 2023.

Che cos’è la Torre Velasca

Torre Velasca rappresenta uno dei monumenti immobiliari più iconici nel cuore di Milano e ha un significato storico e architettonico unico per la città e per l’Italia. Costruita tra il 1956 e il 1958 dalla prestigiosa collaborazione architettonica Studio BBPR (Banfi, Belgioioso, Peressutti e Rogers), Torre Velasca si trova in Piazza Velasca, nel centro storico della città, vicino al Duomo. Il bene ad uso misto di 34.000 metri quadrati comprende uffici, spazi residenziali e commerciali.

Tutelato dall’Ente per il Patrimonio

Più che un grattacielo storico, Torre Velasca è un bene unico nel mondo dell’urbanistica ed è tutelato dall’Ente per il Patrimonio. Da sempre simbolo dello skyline milanese e dell’architettura contemporanea. Con i suoi 28 piani che raggiungono i 106 metri di altezza e la sua caratteristica forma a fungo, è una delle più importanti opere architettoniche del dopoguerra, che unisce tradizione e innovazione, passato e presente.

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