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26. 02. 2024 17:52

Autunno in mostra: tutte le migliori esposizioni da Monza a Ferrara

Musei e palazzi antichi tra Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna faranno da sfondo alle migliori mostre d'arte, ecco alcuni esempi

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Le migliori mostre da consigliare per questo autunno, da Monza a Ferrara passando per Torino.

Le mostre che in autunno valgono il viaggio

 

Mostra Banksy, Jago, TvBoy e altre storie controcorrente 

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Palazzo Gromo Losa e Palazzo Ferrero, Biella

autunno
 

Fino al 1° aprile 2024 Palazzo Gromo Losa e Palazzo Ferrero ospitano la mostra Banksy, Jago, TvBoy e altre storie controcorrente, un racconto che arriva dritto al cuore di tutti. Oltre 90 opere che parlano di vita, morte, ingiustizia sociale e guerre, narrate con spirito canzonatorio, maestria lirica o con un deciso tono di attacco. Un messaggio mai banale o scontato che scuote le coscienze, indigna e commuove, come solo i grandi artisti sanno fare. La mostra trasforma Palazzo Ferrero e Palazzo Gromo Losa nel nuovo punto di riferimento per le grandi mostre d’arte riunendo Banksy, Jago e TvBoy, artisti tra i più conosciuti al mondo, insieme ad altre celebrità internazionali come David LaChapelle, Takashi Murakami, Liu Bolin (palazzogromolosa.it).

 

Gian Paolo Barbieri. Oltre 

Forte di Bard, Aosta

autunno

Al maestro che ha segnato la storia della fotografia contemporanea di moda e costume, Gian Paolo Barbieri, il Forte di Bard dedica una grande retrospettiva in collaborazione con la Fondazione Gian Paolo Barbieri di Milano, curata da Emmanuele Randazzo, Catia Zucchetti e Giulia Manca. Fino al 3 marzo saranno esposte 112 fotografie, di cui ben 88 inedite che spaziano dagli anni ’60 agli anni 2000, frutto di una ricerca condotta all’interno dell’archivio analogico dell’artista, patrimonio storico culturale, custodito dalla Fondazione Gian Paolo Barbieri. Barbieri è stato uno dei massimi esponenti che ha contribuito alla definizione di prêt-à-porter italiano e di fotografia di moda. Dapprima nella moda, poi nella fotografia etnica ed erotica, il suo sguardo sul corpo ha indagato e osservato l’anima (fortedibard.it).

 

Michelangelo Pistoletto. Molti di uno

Castello di Rivoli, Torino

autunno
 

Il Castello di Rivoli festeggia il novantesimo compleanno di Michelangelo Pistoletto con una grande mostra. Allestito negli spazi della Manica Lunga, fino al 25 febbraio, il progetto reinventa l’architettura ortogonale del luogo trasformandolo in un groviglio armonioso, attraverso il quale raccogliere e rileggere tutta la sua arte in un gigantesco autoritratto che funziona come la mappa di una Città ideale dell’avvenire. Pistoletto è tra gli artisti che hanno ridefinito il concetto di arte a partire dalla metà degli anni sessanta attraverso l’Arte povera. Già dalla prima metà degli anni cinquanta, l’artista si interroga sul concetto di identità personale e intraprende la via dell’autoritratto nel quale il soggetto individuale diventa un soggetto plurale (castellodirivoli.org).

 

Quando i designer portavano la cravatta 

Musei Civici di Monza

autunno
 

Dal 10 novembre al 28 gennaio 2024 i Musei Civici di Monza ospitano ISIA ACADEMY 1922-1943. Quando i designer portavano la cravatta, una mostra che rievoca la breve ma cruciale vicenda dell’Istituto Superiore di Industrie Artistiche di Monza, tra le più importanti scuole nell’Europa del primo Dopoguerra. Tra immagini d’epoca, opere d’arte e installazioni video, l’esposizione racconta la storia e i protagonisti di questa straordinaria vicenda artistica, dimostrando alle nuove generazioni di creativi che i giovani studenti di allora, che frequentavano in giacca e cravatta i corsi dell’ISIA, progettavano e sperimentavano con la stessa passione e dedizione degli aspiranti designer, modellatori 3D e illustratori digitali contemporanei, sebbene con strumenti, tecnologie e tecniche diverse (museicivicimonza.it).

 

Achille Funi, un maestro del Novecento tra storia e mito 

Palazzo dei Diamanti, Ferrara

autunno
 

Ferrara omaggia con una grande antologica Achille Funi, tra i più significativi interpreti della prima metà del Novecento, che ha preso parte ai più importanti movimenti del tempo: dalle ricerche futuriste all’attenzione per le poetiche del Realismo magico, dalla pittura murale al recupero della tradizione italiana del Rinascimento e dell’antichità classica. Oltre centotrenta opere, ospitate a Palazzo dei Diamanti fino al 25 febbraio, illustrano il percorso di un artista moderno votato però alla classicità che seppe conquistare un posto di primo piano nell’arte italiana del XX secolo. L’esposizione inizia dalle prime opere, per poi lasciare spazio ai capolavori futuristi, che hanno suscitato l’ammirazione dell’amico Umberto Boccioni (palazzodiamanti.it).

 

Masterpieces/Ancient rugs from Eurasia 

MITA – Museo Internazionale del Tappeto Antico, Brescia

autunno
 

Ha aperto da un paio di settimane a Brescia, MITA – Museo Internazionale del Tappeto Antico, il nuovo centro culturale di Fondazione Tassara destinato a raccogliere un patrimonio di oltre 1.300 opere tessili e a diventare uno spazio di confronto tra culture, tra tradizione e contemporaneità. MITA è dedicato alla conservazione e allo studio dell’inestimabile patrimonio di Fondazione Tassara, costituita nel 2008 da Romain Zaleski, con oltre 1.300 manufatti tessili dalla fine del XV all’inizio del XX secolo, provenienti da Asia, Europa, Africa. Fino al 10 dicembre, lo spazio ospita MASTERPIECES / Ancient Rugs from Eurasia: più di 20 tappeti tra il XVI e XIX secolo, invitano a un viaggio alla scoperta di mondi vicini e lontani.

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