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05. 12. 2022 07:59

Borgo Scopeto: nel Chianti, fra storia, natura e sapori

Cinque esperienze per rendere unico il viaggio nel Wine & Country Relais

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Esplorare la Toscana può trasformarsi in un’avventura emozionante. Per l’estate 2022 Borgo Scopeto Wine & Country Relais, relais di charme a cinque stelle, ricavato da una tenuta toscana di origine trecentesca e situato nel cuore del Chianti Classico a pochi chilometri da Siena, ha pensato a diverse esperienze per scoprire il territorio toscano.

Borgo Scopeto Wine & Country Relais, un viaggio unico

I bike-lovers, per esempio, possono percorrere le strade bianche dell’Eroica, la manifestazione sportiva che celebra ogni anno il ciclismo d’antan, con biciclette d’epoca. Gli amanti delle quattro ruote vintage, invece, non possono lasciarsi sfuggire l’occasione di esplorare le colline del Chianti alla guida di un’automobile sportiva storica ed elegante.

borgo scopeto

A chi ama rivivere il fascino degli anni Cinquanta e Sessanta, in perfetto stile Vacanze romane, Borgo Scopeto offre l’opportunità di percorre le dolci colline del Chianti a bordo della mitica Vespa, da noleggiare in loco. E per una pausa, un pic-nic è l’esperienza ideale, grazie al cestino gourmet fornito dal ristorante La Tinaia, con le stuzzicherie preparate dello Chef Pietro Fortunati.

La posizione del relais, circondato da 300 ettari di bosco e vigneti, consente anche di concedersi passeggiate o optare per più avventurose escursioni e nordic walking. Infine, i più avventurosi possono opzionare un giro in mongolfiera sorvolando tutta l’area del borgo e il paesaggio circostante. Per gli amanti del vino, tutti i giorni dalle 19.00 alle 20.00, l’antica cisterna ospita la Wine hour, una degustazione di tre vini delle omonime cantine, Borgo Scopeto. Info su borgoscopetorelais.it.

Parla Francesco Ferruzzi, General Manager di Borgo Scopeto Wine & Country Relais: «Oggi il vero lusso è regalare relax»

Francesco, com’è nato questo luogo?

«La struttura originaria ha subito un restauro quinquennale e ha aperto nel 2005. La volontà della proprietà era di creare una struttura ricettiva che rappresentasse la Toscana e la toscanità e che si integrasse perfettamente con il territorio».

Com’è cambiato in questi anni?

«L’avvento della pandemia ha rivoluzionato i gusti: gli italiani hanno riscoperto borghi e paesini nel loro Paese e prediligono trascorrere qui soprattutto weekend. Gli stranieri, invece, tedeschi, olandesi, svizzeri che hanno la tendenza a muoversi in auto, soggiornano anche una settimana, prediligendo il pacchetto di pensione completa».

borgo scopeto

I più presenti?

«Gli americani. Per loro la Toscana è il countryside italiano per eccellenza: le colline, i cipressi, le cantine. Elementi che a Borgo Scopeto non mancano».

Qual è l’offerta del ristorante?

«Un menu molto vario: in una settimana di soggiorno è possibile assaggiare piatti sempre diversi e dalle caratteristiche fine-dining gourmet, in chiave toscana. Puntiamo al sense of place prediligendo i prodotti della Regione».

Una tendenza in crescita…

«C’è grande voglia di immergersi nei sapori. Star bene non significa solo godere dei servizi della spa, ma anche il contatto con la natura, una camminata fra le vigne, un giro nell’alveare che produce il miele servito a colazione, fare due passi con lo chef nell’orto mentre raccoglie le verdure da cucinare per il pranzo. Un’esaltazione del bello e delle meraviglie del territorio. Oggi il vero lusso è regalare relax».

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