Percorsi primaverili

Cucina, vino e cultura. Tre ingredienti che fanno di un viaggio o una gita davvero speciali. La nostra regione ha tutte le carte in regola per regalare esperienze sensoriali e di gusto a trecentosessanta gradi grazie alla Federazione Strade dei Vini e Sapori di Lombardia che propone percorsi ad hoc per curiosi che non vogliono rinunciare al gusto: soluzioni ideali per scoprire ed apprezzare prodotti tipici locali, piatti tradizionali ed eccellenze vinicole. Noi vene proponiamo tre.

LA STRADA DEI SAPORI E DELLA VALLI VARESINE

La Strada dei Sapori delle Valli Varesine si estende per 150 chilometri attraversa oltre 50 comuni, i territori della Valceresio, Valcuvia, Valganna, Valmarchirolo e Valli del Luinese. La prima delle vie porta alla scoperta dell’Eremo di Santa Caterina e del Lago Maggiore, prosegue con la visita del Parco Regionale Campo dei Fiori e la Villa della Porta Bozzolo e Paese Dipinto di Arcumeggia. La seconda soluzione prevede la visita della Badia di San Gemolo ed il Paese Dipinto di Boarezzo, Il Maglio di Ghirla, Il Parco dell’Argentera, il Lago Ceresio ed i luoghi della Linea Cadorna.

Il museo di storia naturale di Induno Olona ed il museo civico dei Fossilli di Besano. La terza via consente la visita del Paese Dipinto Runo e dei Mulini di Curiglia Monteviasco, e termina con una totale immersione tra i paesaggi della Val Veddasca e di Passo Forcora. Sul percorso è possibile acquistare tipicità come, la formaggella del Luinese DOP, il miele varesino d’acacia, il salame prealpino, il violino di capra: oppure assaggiare piatti come il capretto pesante arrosto, la polenta concia e polenta rustida, il bollito, il brasato di capra e di cinghiale, i bruscitt e i brutti ma buoni. Tra i vini qui prodotti spicca il Ronchi Varesini IGT.

STRADA DEI VINI E DEI SAPORI MANTOVANI

Un viaggio fra i vini, i sapori, le bellezze storico architettoniche e i patrimoni naturalistici del mantovano. Se Mantova è una delle principali città italiane dell’arte, il suo territorio è celebre anche per la ricca gastronomia e per i prodotti della terra, tra i quali la vite occupa un posto privilegiato, affiancata dalle pere, dai meloni, dalle cipolle e dai cereali. Qui la tradizione vitivinicola trova la sua migliore espressione: attualmente sul territorio della DOC Garda Colli Mantovani sono più di mille gli ettari coltivati a vigneto; antica e fortunata è anche la secolare tradizione di cultura vitivinicola del comprensorio della DOC Lambrusco Mantovano. Un viaggio attraverso la natura e la civiltà del Mantovano non può esimersi dal prendere in considerazione l’impronta profonda portata a questi luoghi dalla dinastia dei Gonzaga, che ai piaceri della vista e della fantasia accostavano quelli del gusto. Da assaggiare le prelibatezze del territorio come la pera mantovana IGP, il Parmigiano-Reggiano DOP, il salame mantovano, e l’immancabile zucca mantovana, ingrediente fondamentale dei famosi tortelli. Da gustare, il riso alla pilota, lo stracotto d’asino, il cotechino e la sbrisolona.

STRADA DEL VINO VALCALEPPIO E DEI SAPORI DELLA BERGAMASCA

Una guida alla scoperta delle eccellenze eno-gastronomiche della Valcalepio, il territorio collinare che si trova nella parte orientale della Provincia di Bergamo, alla destra orografica del fiume Oglio. La Strada del Vino e dei Sapori della Valcalepio si snoda su tre percorsi. Il primo, denominato I Conventi, da Capriate S. Gervasio fino a Bergamo, dove si possono ammirare l’Abbazia di San Egidio a Sotto il Monte Giovanni XXIII, l’Abbazia di Pontida e la splendida chiesa di San Tomè ad Almenno San Salvatore. Il secondo percorso, Il Cuore della Valcalepio, inizia da Bergamo per terminare a Grumello del Monte, con i molti Castelli appartenuti alla famiglia del condottiero Bartolomeo Colleoni.

Il terzo percorso denominato Il Lago, si snoda da Grumello del Monte per ritornarvi dopo aver toccato il Lago d’Iseo a Sarnico e aver incontrato il quattrocentesco Castel Dei Conti a Castelli Calepio. A farla da padrone sono i formaggi come il Branzi, i caprini della bergamasca, lo strachitunt e il cotechino della bergamasca. I casonsei della bergamasca, gli carpinocc di Parre, la polenta della bergamasca con brasato e coniglio oppure con gli osei sono i piatti irrinunciabili, da annaffiare con Valcalepio DOC, oppure per i dolci, il nobile Moscato di Scanzo.

mitomorrow.it