17.6 C
Milano
13. 04. 2024 02:18

Ogni scherzo vale…dove festeggiare il Carnevale in Lombardia

Da Bagolino a Grosio, sei luoghi lombardi dove passare questa festa all'insegna della tradizione

Più letti

Entra nel vivo il periodo delle burle, dei travestimenti e dei carri allegorici per il Carnevale. Vi portiamo in sei località lombarde dove divertimento fa rima con tradizione.

Da Bagolino a Grosio, il Carnevale in Regione all’insegna della tradizione

BAGOLINO, Brescia

Le antiche tradizioni bagosse

A Bagolino, piccolo borgo delle montagne bresciane della Valle Sabbia, si svolge ogni anno un carnevale tra i più antichi e importanti del Nord Italia, con musiche, balli e costumi tramandati dal XVI secolo. Dal 19 al 21 febbraio, il caratteristico borgo medievale è invaso dai colori brillanti dei Balarì (ballerini) che, accompagnati dalle melodie dei violini dei Sonadur (suonatori), danzano a volto coperto in costumi tramandati di generazione in generazione. A fare da cornice a questo spettacolo ci sono i Maschèr (le maschere), rappresentazione della realtà contadina, che si aggirano per le strade in modo goffo, canzonando chiunque. Le piccole vie e la piazza si animano al suono degli zoccoli chiodati indossati dalle maschere maschili, l Ceviòl e quelle femminili, le Guenel. bagolinoinfo.it.

 

Le tre parole di oggi? Scoprile in newsletter!

BORMIO, Sondrio

La follia che viene dal passato

CarnevaleDomenica 19 febbraio, in piazza del Kuerc, torna il Carnevàl di Mat di Bormio, rivisitazione della Funzione dei Matti di un tempo. La gioventù del paese individuava il Podestà di Mat (Podestà dei Matti), principe eletto per burla che si sarebbe sostituito temporaneamente al Podestà grigione che governava il paese: il Podestà di Mat prende simbolicamente il posto del Sindaco di Bormio per un giorno e l’Arlecchino, con la Compagnia di Mat, legge pubblicamente pettegolezzi e lamentele deposte in forma anonima dai cittadini nel corso dell’anno in una cassetta collocata in piazza del Kuerc. Nel pomeriggio, gli Arlecchini e il Podestà dei Matti accompagnano le mascherine dei bambini fino in piazza per giocare e, per i più temerari, per cercare di scalare il palo della cuccagna.

 

MANTOVA

La magia invade Palazzo Te

CarnevaleE’ tutto pronto per Nabuzardan, il Carnevale per le famiglie. Il fastoso Palazzo Te ospiterà, sabato 18 febbraio, il tradizionale appuntamento con il carnevale dei bimbi organizzato da Segni, New Generations Festival. Moltissime le attività in programma dagli spettacoli di giocolieri che reciteranno filastrocche a esibizioni di acrobati ed equilibristi: inoltre, truccabimbi, il ballo in maschera e le letture a tema. L’evento, della durata di 1 ora e 30 minuti circa, verrà ospitato all’interno della Villa Giuliesca nel pomeriggio di sabato 18 febbraio e sarà replicato due volte, con turni d’ingresso alle 14.45 e alle 16.45. Biglietti: 5 euro. Segni d’infanzia animerà anche il centro città e Lungorio di Mantova con numeri di circo e giocoleria, a partire dalle 11.00 di sabato. segnidinfanzia.org.

 

SCHIGNANO, Como

Antichi riti in Val d’Intelvi

CarnevaleSchignano, piccolo paese in Val d’Intelvi, in provincia di Como, ospita anche quest’anno una festa di Carnevale originale e divertente, grazie alla passione degli abitanti delle sue sette frazioni. Accompagnati dalle note della Fughèta, la tradizionale bandella di paese, dietro maschere scolpite a mano nel legno, i Brut vestiti di stracci catturano l’attenzione dei presenti con balzi e cadute. Seri, distinti e ricoperti di merletti e ninnoli, i Mascarun (i Beii) rappresentano invece la classe benestante. I Sapoeur, la Ciocia, la Sigurtà, il Carlisepp animano poi i cortei con uno spaccato di vita dei tempi che furono. Sabato 18 febbraio è previsto il grande corteo, come sempre aperto da Sapeur e Sigurtà, in un tripudio di colori e suoni. Martedì Grasso 21 febbraio spazio al gran finale, con il corteo, la fuga del Carlisep, il gran ballo in maschera e il rogo del fantoccio. carnevaledischignano.it.

 

TREZZO SULL’ADDA, Milano

La sfilata del Povero Piero

CarnevaleSin dalla notte dei tempi, in augurio di una stagione agricola proficua, a Trezzo si bruciavano fantocci di paglia nei cortili delle cascine. Oggi l’antica tradizione contadina si è trasformata in evento che coincide con il Carnevale. Sabato 25 febbraio, la sfilata con in testa il carro che trasporta il Povero Piero partirà in Via Guarnerio alle 20.15. Sfilando in maschera per le vie di Trezzo tra mille colori, coriandoli e aria di festa si giungerà al fiume, davanti alla Centrale Idroelettrica Alessandro Taccani, dove ci si preparerà al grande al rogo. Allo scoccare delle 22.00 il fantoccio verrà posizionato su gigantesca zattera galleggiante e bombardato da una pioggia di frecce infuocate. Nello stesso momento partirà un suggestivo spettacolo di luci e laser che illuminerà la valle dell’Adda circostante.

GROSIO, Sondrio

Le maschere del Carneval Vecc

CarnevaleLa prima domenica di Quaresima, il 26 febbraio, le maschere di Grosio si concedono un ultimo momento di irriverente euforia. In prima fila la coppia composta dalle Magra Quaresima e dal Carneval Vecc, una vecchietta magra, vestita di stracci e un signore rubicondo e ben pasciuto, allegoria del passaggio dalle baldorie del Carnevale al rigore della Quaresima, seguita da altri travestimenti popolari tra cui l’Orso e la sua Accompagnatrice, la vecchia Bernarda che in una gerla trasporta un Poppante che spruzza la folla con il suo biberon pieno di vino e il Buffone Toni, l’Arlecchino di Grosio. Ad accompagnare questa parata ovviamente non mancano i carri, satirici o fiabeschi, che molto spesso mettono in scena momenti importanti della vita del paese.

In breve

FantaMunicipio #26: come tanti Ciceroni fai da te, alla scoperta di alcuni angoli di quartiere

Quante volte camminiamo per la città, magari distratti o di fretta, e non ci accorgiamo di quello che ci...