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07. 10. 2022 04:17

La pace fiscale piace agli artigiani: ora la verifica

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«Un provvedimento positivo, atteso dalle imprese»: l’Unione Artigiani di Milano, Monza e Brianza apprezza il decreto legge in cui fa la sua comparsa la cosiddetta “pace fiscale”, la sanatoria tributaria che permetterà di mettersi in regola con l’erario anche in caso di cartelle esattoriali e di contenziosi con il fisco.

«Accogliamo questa misura con soddisfazione – commenta il segretario generale, Marco Accornero -. Come avviene in altri Paesi europei, è opportuno procedere a una sanatoria periodicamente, tenuto conto della particolare complessità delle regole tributarie e della crisi decennale che abbiamo alle spalle». «L’importante – prosegue Accornero – è che le norme per aderire alla “pace fiscale” siano semplici nella loro applicazione, non comportando oneri elevati per il disbrigo della pratica. Un altro importante elemento che verificheremo nei contenuti, è che l’imprenditore che farà spontaneamente la dichiarazione integrativa per regolarizzare la sua posizione dovrà avere garanzie e certezze di essere tutelato da ulteriori accertamenti, soprattutto di natura presuntiva».

I canali per mettersi in regola saranno almeno quattro-cinque: dalla definizione agevolata dei carichi affidati all’agente di riscossione fino al 2017 al saldo e stralcio delle mini cartelle sotto 1.000 euro dal 2000 al 2010, fino alle dichiarazioni integrative speciali.

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