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15. 05. 2021 14:16

In edicola un nuovo MilanoVibra: il diritto al lavoro diventa un #capoLavoro

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Da giovedì 22 aprile torna MilanoVibra, il periodico edito da Pradivio in vendita nelle edicole di Milano al prezzo di 2,90 euro e in consultazione gratuita in una top list di luoghi della cultura aperti in base alle restrizioni anti-Covid in vigore.

Nato quasi un anno fa (debutto l’11 giugno 2020) e diffuso in 50.000 copie tra cartacee e digitali, il quinto numero, secondo del 2021, avrà in copertina un’opera esclusiva dell’artista illustratrice Marianna Tomaselli, con la consueta direzione grafica di Lorenzo Penna e il photo editing di Diego Maggioni.

Il mondo del lavoro e, più in particolare, delle professioni sono al centro del nuovo numero con interviste, racconti e le lettere dedicate a Milano. Vecchi e nuovi mestieri si intrecciano in un filo rosso proiettato verso il traguardo dell’agognata ripartenza dopo un anno di difficoltà che hanno inevitabilmente amplificato le disuguaglianze, ma anche accresciuto la creatività di chi ha voluto trovare opportunità anche nei problemi della pandemia.

«Sono convinto che la partita più importante si giocherà sull’occupazione, sulla trasformazione del lavoro, dei lavori – spiega il direttore responsabile, Christian Pradelli –. Abbiamo indagato che cosa sia realmente cambiato dal primo lockdown e cosa significhi, adesso, lavorare e vivere a Milano. Non ci siamo limitati a far emergere le negatività o le criticità tout court. Anche perché, se è vero che i recenti dati Istat hanno confermato che il nostro Paese ha perso in un anno quasi un milione di occupati, è pur vero che ne avrebbe persi molti di più se in tanti non avessero trovato la forza e le modalità di reinventarsi a tempi record, sfruttando qualità come la prontezza e – perché no – anche un po’ di astuzia. La sesta uscita è già in programma nel mese di giugno e ci faremo ovviamente ispirare dalla sospirata “nuova normalità” che attendiamo ormai da troppo tempo».

Tra i protagonisti del numero in edicola: la divulgatrice scientifica Roberta Villa, l’accoppiata milanese Coma_Cose, reduce da un pieno di popolarità all’ultimo Festival di Sanremo, la pallavolista Valentina Djouf. E ancora: il presidente di Altagamma Matteo Lunelli e la nuova coppia della pasticceria Ernst e Frau Knam, passando per la cosplayer Himorta, il “milanese imbruttito” Germano Lanzoni e lo stylist Simone Guidarelli.

Il tutto corredato da tante storie fortemente milanesi e dalle lettere alla città, tra le altre, di Mara Maionchi, del cuoco Marco Bianchi, ma anche dell’ex prefetto Francesco Paolo Tronca, di don Virginio Colmegna e del capitano dell’Olimpia Milano, Matteo Cinciarini.

«Il quinto numero di MilanoVibra è stato uno dei più complessi da imbastire e da commercializzare, nel mezzo di un ennesimo lockdown – sottolinea l’amministratore delegato di Pradivio, Piermaurizio Di Rienzo –. Dopo la penetrazione nelle edicole e nel circuito della grande distribuzione organizzata, il prossimo obiettivo è l’estensione della geolocalizzazione del prodotto anche nelle rivendite della prima cintura dell’hinterland, convinti che il ritorno ad una maggiore convivialità possa accrescere la brand awareness presso punti qualificati come grandi alberghi, cinema e librerie».

Anche il quinto numero di MilanoVibra, sarà supportato attivamente da una campagna di promozione dinamica su mezzi di superficie Atm. Nelle prime giornate di lancio e con la progressiva riapertura delle attività di ristorazione in zona gialla promoter ad hoc saranno presenti in una selezione di rivendite e punti nevralgici della città.

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