Milano, come ogni piccolo o grande comune nazionale, combatte quotidianamente con un’atavica carenza di fondi. Una delle idee cavalcate dalla giunta è stata dunque quella di rivoluzionare alcune (piccole) parti della città con pochi denari, tanta inventiva e un po’ di colore: urbanistica tattica, come si suol dire. Il resto è stato fatto dalle persone, chiamate a partecipare. Tra i nuovi interventi previsti il più interessante è quello che riguarda il piazzale davanti alla stazione di Porta Genova: come vi abbiamo anticipato lunedì, sarà pronto nella nuova veste entro la Design Week. Sulla stessa falsariga, anche se in questo caso l’intervento sarà portato avanti dai Genitori Antismog, sarà il turno per una sperimentazione di qualche mese tra Rovereto e il parco Trotter.

Municipio 1 – Chiude la galleria Torino – Voto 7

Possiamo dire addio al piccolo passaggio pedonale (perlopiù disabitata e abbandonata) che attraversa l’isolato tra le vie Torino, Unione, Arcimboldi e Lupetta, da sempre chiamato Galleria Torino. Dopo settant’anni, infatti, verrà chiusa e inglobata in un nuovo negozio. In cambio l’operatore privato effettuerà lavori di riqualificazione in alcune delle vie adiacenti: si parla di via Falcone, via degli Arcimboldi, via Speronari e via dell’Unione per un costo complessivo di un milione di euro.

Municipio 2 – Tréntami, il turno del Trotter – Voto 7,5

Dopo il successo della prima sperimentazione di zona 30 in zona piazza San Luigi, torna l’iniziativa Tréntami in Verde: questa volta a due passi da via Padova. Nello specifico saranno interessate dai lavori via Rovereto all’incrocio con via Giacosa e lo spazio antistante l’accesso al parco Trotter. Tre mesi di sperimentazione, dal 4 aprile al 7 luglio. Tutto nato con un lavoro di squadra tra associazioni, social street, l’assessore Marco Granelli e il massimo esperto di zone 30 in Italia, Matteo Dondé.

Municipio 3 – Torna il Sabato di Lambrate – Voto 7

Torna, per il primo appuntamento del 2019, il 23 marzo (ore 10-19) l’ormai tradizionale appuntamento con il Sabato di Lambrate. Lungo via Conte Rosso sarà allestita l’area market dedicata al fatto a mano, ma sono in programma anche intrattenimento per i più piccoli e due workshop (uno al mattino, l’altro il pomeriggio). Non mancheranno infine gli artisti di strada, in piena tradizione della nuova Milano, e l’area relax e cibo. Perché la città è da vivere.

Municipio 4 – Percorso salute al Galli – Voto 7,5

Al via i lavori di riqualificazione del parco Galli, nei pressi dell’Ortomercato, dove a partire dall’estate verranno messe a dimora nuove piante e verrà approntato un percorso salute nuovo di zecca. Un passo importante, perché questo parco è stato per anni teatro di bivacchi, smercio e consumo di alcolici, risse, schiamazzi e usi impropri. L’idea di un intervento strutturale non è partita dall’alto, ma approfondita con i comitati di quartiere. Fine lavori entro maggio.

Municipio 5 – Tutti uniti per il Gratosoglio – Voto 6,5

Torniamo a parlare del Gratosoglio e dei suoi palazzoni Aler che affacciano su una piazza senza nome. E proprio questa piazza avrà presto un nome, che sarà scelto dai giovani ragazzi del quartiere. Su mozione presentata in Municipio 5, l’obiettivo è coinvolgere le scuole del quartiere lanciando un concorso di idee. Poi la proposta sarà presentata a Comune, Regione e Aler. E si lavorerà con Regione Lombardia per replicare il modello Nuove Luci a San Siro.

Municipio 6 – Tattica, tocca a Porta Genova – Voto 8

Dopo Dergano e Angilberto II, in tempo per la Design Week toccherà al piazzale adiacente alla stazione di Porta Genova diventare area di urbanistica tattica. Come già anticipato su Mi-Tomorrow, stop alle automobili parcheggiate (abusivamente), sì a uno spazio vivibile e arredato con piante, panchine e rastrelliere. I lavori, che partiranno in questi giorni, interesseranno anche il tratto tra via Ventimiglia e via Barbavara. Prima di questo intervento, il piazzale era uno dei più disordinati e caotici dell’intera città.

Municipio 7 – Segnalazioni su piazza d’Armi – Voto 5,5

Per vedere la nuova piazza d’Armi, 400mila metri quadri di spazio inutilizzato da decenni in zona Forze Armate, servirà pazientare ancora molto. Ma, nel frattempo, il presidente della commissione speciale piazza d’Armi del Municipio 7, Luigi Santonastaso, ha raccolto le segnalazioni dei residenti e scritto una lettera a tutti gli enti interessati (tra cui la proprietà e il prefetto): piante da potare, abbandono illecito di rifiuti, roghi abusivi dal lato degli orti. La speranza è l’istituzione di una commissione apposita.

Municipio 8 – Verso un nuovo palazzetto – Voto 6,5

Terminati i lavori di messa in sicurezza, pulizia e operazioni di sgombero dell’intero Palasharp. Nelle scorse settimane tutto il piazzale era già stato ripulito da immondizia e arbusti cresciuti lungo tutto il perimetro di recinzione. L’obiettivo del sindaco e della giunta, a questo punto, è di impostare entro il 2019 la procedura per la realizzazione di un nuovo palazzetto dello sport: ad annunciarlo Simone Zambelli, presidente del Municipio 8. Attendiamo fiduciosi.

Municipio 9 – Incognite per Brera allo scalo – Voto 6

Presentato il progetto del Campus delle Arti dell’Accademia di Brera allo Scalo Farini: nelle scorse ore è stata firmata la convenzione per l’uso degli spazi dell’area di via Valtellina. Ma non mancano le incognite: come farà l’accademia a convivere con i cantieri che dureranno anni? Il futuro masterplan di rigenerazione dello scalo sarà condizionato da questa struttura nel mezzo dell’area? Perché si predilige ancora lo sviluppo orizzontale a quello verticale? Con case e uffici, quanto spazio per il verde?

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