21.8 C
Milano
26. 06. 2022 07:06

L’Amùri, un nuovo tocco di Sicilia in città

Messina e la sua cucina trovano casa nel ristorante creazione di Mario Valveri in via Maestri Campionesi

Più letti

C’è la Sicilia con tutti i suoi sapori e i suoi colori nei piatti del ristorante L’Amùri. Anzi, per dirla tutta, c’è tanta Messina con la sua cucina e i suoi ingredienti iconici: il pesce spada, lo stoccafisso alla ghiotta, le braciole di carne alla messinese. A interpretare quest’angolo di Trinacria a Milano è Mario Valveri che due anni fa, forte della sua esperienza nella ristorazione nell’Isola dove la sua famiglia gestisce proprio a Messina pasticcerie e sale ricevimento da 4 generazioni, ha aperto in via Maestri Campionesi questo ristorante di cucina siciliana per dimostrare tutto il suo amore (o amùri, in lingua madre) per la Sicilia.

L’Amùri, un ambiente contemporaneo

Una tradizione che, però, Valveri restituisce in chiave contemporanea sia negli arredi e nell’atmosfera, sia nella proposta gastronomica e nell’impiattamento lontano dalla dozzinalità. Ne sono testimoni la cura dei particolari che rammentano senza invadenza la Sicilia con eleganti ceramiche di pale di fichi d’India, di pigne simbolo prosperità e di teste di moro. È lo stesso per la misé en place e la scelta delle stoviglie, con qualche elemento identificativo ma senza ombra di pacchianeria.

Valveri ha fatto una scelta precisa, prediligere la cucina di pesce (ma la carne non manca) e un’altra, ancora più dirompente in una città come Milano che ha uno dei più forniti mercati ittici italiani: la materia prima dei piatti è rigorosamente siciliana. «Preferisco affidarmi ai miei fornitori per offrire il meglio della Sicilia, dal pesce alla frutta, fino agli ortaggi e alla carne. Anche la cantina è isolana al 90% perché la Sicilia è una terra di vino», dice Valveri che è anche un perfetto padrone di casa. La carta è divisa in piatti di pesce e di carne. Tra gli antipasti spicca l’Arancino al nero di seppia su fonduta di Ragusano Dop (che può tranquillamente sostituire il primo o il secondo), tra i secondi la Ghiotta di stoccafisso e le Braciole di carne alla messinese e, tra i dolci, non manca il tradizionale cannolo, icona dei dessert siciliani. Anche i liquori sono isolani, da quelli artigianali di Giardini d’Amore fino al gin e agli amari utilizzati anche per la miscelazione.

Prezzi

Sono adeguati all’ambiente e ai piatti, si parte dai 10 euro per la caponata tra gli antipasti fino al 40 euro del Plateau Royal (secondo disponibilità del giorno) con 2 ostriche, 2 ricci, 1 tartare del giorno, 2 scampi e 2 gamberoni di Mazara del Vallo. Il servizio si paga, 5 euro a persona, e comprende amuse bouche, pane, grissini e flute di spumante.

L’AMÙRI

Via Maestri Campionesi, 10

Tel. 02.36.53.28.33

Prenotazioni: lamurimilano@gmail.com

lamuri.it

@lamurirestaurant

spot_img

In breve

Milano, al Giambellino arrivano i lampioni smart contro rifiuti e soste irregolari

Una nuova ed impensabile nuova arma per contrastare i furbetti dei rifiuti: a Milano, per la precisione al Giambellino,...