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04. 03. 2024 03:16

Walter Cassani: «Il futuro dell’energia è racchiuso nel mio brevetto»

Il fondatore della MPW Generator anticipa nuovi sviluppi sulla sua invenzione rivoluzionaria: «Entro vent’anni la utilizzeranno tutti»

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MPW Generator, società con sede ad Arluno, nel milanese, è stata fondata nel 2020 da Walter Cassani, già titolare della Techsun Energy Srl. Con oltre 20 anni di esperienza nel settore delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica, si è distinto negli anni per aver brevettato diverse innovazioni nell’ambito dell’efficientamento energetico. Nel 2023, con il brevetto di un Impianto Generatore ed Accumulatore di Energia Elettrica MPW, Walter Cassani è pronto a offrire, da Milano e al mondo, un importante contributo alla soluzione del problema energetico.

Walter Cassani e il suo brevetto

Attualmente il maggior problema nel campo dell’energia elettrica è la produzione per l’utilizzo immediato e, contestualmente, il suo immagazzinamento per l’utilizzo differenziato nel tempo. Oggi si produce energia elettrica con il nucleare, con il termico (gas e carbone), con l’acqua e con le energie rinnovabili, principalmente con il fotovoltaico e l’eolico. L’energia prodotta necessita di essere utilizzata immediatamente o quando se ne presenta il bisogno con dei sistemi di accumulo. Le centrali di pompaggio rappresentano uno di questi sistemi: sono costituite da un bacino di acqua a monte che viene riempito quando c’è un eccesso di produzione di energia elettrica e svuotato, facendo defluire l’acqua in un bacino a valle, quando è necessaria la produzione di energia elettrica. Gli accumulatori di energia elettrica, ossia le batterie, rappresentano un sistema simile: si caricano quando c’è un’abbondanza di produzione per poi essere utilizzate in caso di carenza di energia elettrica. Nonostante la grande utilità di questi sistemi, entrambi hanno però due grossi limiti: uno è quello della quantità di energia accumulabile, perché sia i bacini idrici di accumulo che le batterie non possono essere talmente grandi da accumulare grandi quantità di energia; il secondo è rappresentato dal loro rendimento, che è molto basso.

Walter Cassani, qual è la soluzione? 

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«Il sistema MPW supera questi problemi perché il suo principio di funzionamento permette un accumulo di energia enorme con elevati rendimenti, sicuramente maggiori rispetto a tutti i sistemi di accumulo attualmente conosciuti, utilizzando materiali inerti e naturali come l’acqua e l’aria».

Come funziona il sistema MPW?

«Il sistema accumula energia utilizzandola quando c’è un eccesso di produzione e rilasciandola quando necessaria, in quantità praticamente priva di limiti per l’elevato rendimento, ma in spazi contenuti. Il suo utilizzo è ottimale se associato a un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili, perché in tal modo il sistema diventa assolutamente sostenibile dal punto di vista ambientale. Per fare solo un esempio del suo utilizzo, grazie all’elevato rendimento del sistema la produzione di idrogeno, oggi estremamente energivora, diventerebbe particolarmente vantaggiosa».

Il brevetto di Walter Cassani
Il brevetto di Walter Cassani

Che sviluppi pensa possa avere?

«Tra qualche anno il 20-30% dell’energia di base verrà generata con il nostro principio, il generatore e accumulatore di energia elettrica MPW Cassani, che si è mostrato ottimale per immagazzinare le energie rinnovabili e quelle perse. A seguire costruiranno centrali di notevoli potenze per aumentare l’energia di base».

Le energie rinnovabili potranno giovarne?

«Assistiamo a una forte spinta verso le rinnovabili, che va certamente incentivata, ma al tempo stesso ci si è resi conto che, da sole, esse non riusciranno a garantire la stabilità della rete. Serve una sorgente di elettricità di base del 20-30% del totale, disponibile quando ne abbiamo bisogno».

Solitamente con che cosa si produce il carico di base?

«La Germania, per garantirsi una sorgente elettrica di base dopo lo spegnimento dei suoi reattori nucleari, ha costruito centrali a carbone e a gas. Una vera follia ambientale. Chi ha la fortuna di disporre dell’idroelettrico, come la Svizzera, usa quella sorgente e il sistema di pompaggio».

Dove potrà portare il sistema MPW?

«Una parte di energia prodotta con sistema MPW verrà usata per produrre idrogeno verde, E-fuel “carburante sintetico”».

Il sistema è coperto da brevetti pubblici?

«Sì, i brevetti sono pubblici. Il primo è stato depositato nel mese di luglio 2017 e successivamente concesso, mentre il secondo è stato depositato nel mese di luglio 2021 e diventato pubblico a livello internazionale nel mese di febbraio 2023».

Da quando avete depositato il brevetto si è mosso qualcosa?

«Sì, gli interessamenti ci sono stati ed anche importanti. Infatti non solo imprenditori, ma anche Enti e Società hanno manifestato il loro interesse».

Cosa si aspetta dal futuro? 

«Che l’idea finisca nelle mani di aziende importanti, per essere utilizzata al fine di migliorare la qualità di vita delle persone e salvaguardare la tutela dell’ambiente, anche in considerazione del fatto che questa invenzione è capace di produrre idrogeno verde».

Come descriverebbe il sistema MPW, Walter Cassani?

«Innovativo. Personalmente ritengo che entro vent’anni tutti lo useranno. Il sistema, “semplice e banale”, consente di accumulare energia inutilizzata e produrre energia e idrogeno verde sul posto, in qualsiasi posto. Ricordiamoci che c’è la crisi del rame e produrre energia sul posto è vantaggioso per il risparmio di chilometri e chilometri di rame necessari al suo trasporto. In futuro potrebbe rappresentare il sistema di accumulo ideale ad ogni impianto CER Comunità Energetica Rinnovabile».

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