17.9 C
Milano
27. 02. 2021 17:28

MIlano, all’asilo di via Massaua si battono i denti: condizioni inaccettabili per i genitori dei piccoli alunni

Il riscaldamento fa flop nell'asilo comunale: non è la prima volta

Più letti

M4, ci siamo: ecco quando verrà inaugurata la fermata di Linate

Le gallerie della M4 sono terminate e molte delle fermate sono già ultimate. Tra queste, come dimostrano le immagini...

Scuola, Gismondo: «È un bene primario essenziale, non togliamogliela»

Il primo segnale dell'aumento dei contagi in Lombardia sono state proprio le scuole. Nel giro di due settimane i...

Vaccini, Bertolaso: «La coperta non è corta: è un fazzoletto»

Nella corsa contro il tempo per vaccinare più persone possibili, Guido Bertolaso è fermamente convinto che dopo gli over...

«Nella scuola di mio figlio c’erano appena 3 gradi: bambini e maestre dovevano indossare tutto il tempo sciarpa e cappello». A parlare è Giuditta Serventi, mamma di un bambino che frequenta la scuola materna comunale di via Massaua.

Il racconto. Lunedì scorso i genitori sono dovuti andare a riprendere i bambini perché nella struttura, che ospita anche il nido, l’impianto di riscaldamento non funzionava. «Non era la prima volta che accadeva: era successo anche a ottobre, quando per fortuna non faceva ancora freddo, e a dicembre». Visto che il problema si protrae da un decennio, i rappresentanti dei genitori hanno scritto al Comune e alla direzione educativa del plesso chiedendo un intervento risolutivo.

L’assessore all’edilizia scolastica Paolo Limonta «ha risposto che intende stilare un programma di manutenzione. Speriamo, perché è proprio ciò che chiediamo», prosegue la mamma. Nella lettera si chiede anche di trovare spazi alternativi dove far stare i bambini. «Da giovedì scorso la temperatura è tornata accettabile e abbiamo saputo che un operaio avrebbe addirittura dormito nei locali della scuola per accertarsi che di notte l’impianto non si sarebbe bloccato, ma non possiamo continuare così: per i genitori è difficile organizzarsi all’ultimo momento per tenere i bambini a casa, e non tutti possono permetterselo. Mamme e papà del nido vorrebbero anche che la quota della retta venisse ridotta per i giorni in cui i termosifoni non hanno funzionato»

In breve

Quanto tempo ancora passerà dall’ultimo concerto? Il grido d’aiuto dei live club

Una data simbolica. Il 27 febbraio. Già, perché un anno fa si procedeva alle prime chiusure dovute alla situazione...