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05. 12. 2022 09:36

Notte prima degli esami: domani la prova scritta per 25mila milanesi

Con la Maturità si torna a fare sul serio dopo le modifiche degli ultimi due anni.

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Il giorno prima degli esami è arrivato. L’esame di maturità quest’anno torna a essere, con piccole differenze, come quello sostenuto dai ragazzi prima dell’arrivo della pandemia: due prove scritte, una orale e senza l’obbligo di utilizzo della mascherina.

A Milano sono coinvolti 24.690 studenti. Mi-Tomorrow segue la maturità in due puntate, una a settimana. In entrambe parliamo con il provveditore agli Studi di Milano Yuri Coppi, con il quale abbiamo affrontato diversi temi. In questa occasione ci concentriamo proprio sull’esame di Stato.

Maturità, parla il provveditore di Milano: «Richiamiamo anche docenti in pensione»

maturitàIn Italia si registrano molti casi di candidati alla maturità non ammessi all’esame per le troppe assenze. Com’è la situazione a Milano?
«Non abbiamo effettuato una rilevazione specifica. Più in generale, stiamo rilevando forme di ritiro sociale negli adolescenti. Su questi temi si stanno attivando o sono già presenti diversi percorsi di supporto psicologico, costruiti insieme ai servizi territoriali dell’ATS della Città Metropolitana di Milano e alla rete di scuole che promuovono la salute».

Che consigli può dare ai maturandi?
«Essere tesi o ansiosi in vista dell’Esame di Stato è normale. È un’esperienza il cui ricordo ci accompagnerà per il resto della vita. È bene quindi non sottovalutarla, ma anche non drammatizzarla. Consiglio loro di studiare, ma senza sottoporsi a maratone che li lasceranno sfiancati fisicamente e psicologicamente. Alternare studio e momenti di svago per arrivare concentrati».

A che punto è l’assegnazione dei presidenti di commissione nelle scuole milanesi?
«L’assegnazione dei 599 presidenti delle commissioni d’esame di Milano e provincia è stata completata il 15 giugno. L’Ufficio scolastico continuerà a lavorare sulle nomine per le eventuali sostituzioni che si renderanno necessarie».

Si rischia lo slittamento degli orali?
«Gli orali potranno iniziare da lunedì 27 giugno, ma a decidere i calendari sono i presidenti delle commissioni».

Prima del completamento delle liste, il presidente dell’Associazione nazionale presidi Antonello Giannelli aveva detto di non comprendere come mai solo in Lombardia ci fosse una così alta percentuale di presidenze vacanti. Cosa risponde?
«In realtà, gli uffici garantiscono la copertura di tutti i posti di presidenza delle commissioni d’esame nei tempi dovuti. Il problema è la grande fatica per trovare il personale disponibile ad accettare questo incarico. I numeri in Lombardia sono molto alti: quest’anno le presidenze da coprire sono 1.875. Forse, l’incarico di presidente di commissione non è considerato vantaggioso dal punto di vista economico rispetto all’impegno richiesto e al periodo in cui deve essere svolto. Resta il fatto che esiste il diritto a sostenere l’esame di Stato, cui corrisponde il dovere per chi lavora nella scuola di garantirne l’esercizio».

E’ vero che state chiamando anche docenti in pensione e dirigenti degli istituti comprensivi?
«L’ordinanza del Ministro dell’istruzione del 14 marzo 2022 prevede queste possibilità che non sono affatto straordinarie».

Maturità, intervista alla studentessa Sara Margotta (Liceo Caravaggio): «Spero non ci sia tema sul Covid»

maturitàFra i maturandi milanesi c’è Sara Margotta del liceo artistico Caravaggio. L’anno prossimo si iscriverà a Giurisprudenza.

Domani si comincia. Come ti senti?
«Sono giorni di stress, ma per fortuna mi sto dedicando solo al ripasso perché ho sempre cercato di stare attenta in classe, di prendere appunti, in modo da non dover studiare troppo a casa. Domani, si vedrà».

La Dad ha influenzato la tua preparazione?
«A inizio e a metà anno ho avuto forti problemi a concentrarmi, specialmente quando studiavo a casa. Poi mi sono ripresa».

Qual è il tuo “toto-tracce” dei temi?
«Secondo me uscirà Pier Paolo Pasolini perché quest’anno cade il centenario dalla sua nascita. Anche se è probabile, spero non sia previsto un tema sugli effetti del covid sui ragazzi, perché non se ne può più di questo argomento. E poi credo che ci sarà una traccia sulla guerra in Ucraina».

Sei più in ansia per gli scritti o per il colloquio?
«Per l’orale, perché si hanno gli occhi di tutti i professori puntati addosso. Per loro è il momento di capire chi sei, al di là delle capacità che hai dimostrato nelle singole discipline».

Cosa pensi dell’introduzione della seconda prova scritta?
«Dipende dall’indirizzo di studio. All’artistico credo sia un vantaggio perché abbiamo sempre avuto la possibilità di seguire in presenza le lezioni in laboratorio. Altri studenti forse avranno più difficoltà».

Maturità, le tappe

22 giugno
Prima prova scritta. Sette tracce inviate dal ministero dell’Istruzioni uguali per tutti gli indirizzi di studio.

23 giugno
Seconda prova scritta. Traccia aderente al programma svolto in una materia di indirizzo elaborata dai docenti della singola scuola

27 giugno
Inizio colloqui. L’orale partirà da un elemento proposto dai docenti: un testo scritto, una foto, l’immagine di un’opera d’arte o una tabella con dei dati. I candidati dovranno commentarlo collegandolo alle diverse discipline e al curriculum presentato, che comprende anche le attività extrascolastiche svolte.

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