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17. 09. 2021 15:29

Milano, in via Sapri una scuola che fa acqua. Il Preside: «Il Comune ci offre solo rattoppi»

Situazione al limite dell'agibilità nella scuola media: il racconto

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Da domani la scuola riparte, ma non sarà per tutti così semplice ritornare in classe. Il motivo non sono le restrizioni, ma le mancanze strutturali all’interno degli edifici. È questo il caso dell’Istituto musicale “Alda Merini” in via Sapri a Milano, a due passi da viale Certosa, dove la scuola fa acqua in tutti i sensi.

La situazione. Al centro della palestra una grande pozza d’acqua filtrata dal soffitto con tanto di pannelli crollati. Cola l’acqua anche nella vicina biblioteca, dove due secchi ormai quasi pieni provano ad evitare che il pavimenti si allaghi.

«La situazione è così da prima di Natale – allarga le braccia Angelo Lucio Rossi, il preside della scuola media di via Sapri 50 -. Continuo a segnalare i problemi al Comune ma finora ci sono stati solo rattoppi non efficaci. E’ come dare un’aspirina a un malato grave. Alle ultime lettere, nessuna risposta».

E domani le medie ripartiranno a pieno regime. L’istituto Alda Merini ospita ben 370 alunni, tra i quali vi sono anche i bambini della vicina elementare Mareglio. «Il paradosso è che nel periodo Covid, in cui ci sarebbe bisogno di ampliare gli spazi, ci troviamo a dover ridurre quelli a disposizione», evidenzia il preside.

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