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19. 05. 2024 10:11

Milano, irruzione in Duomo: l’identikit dell’aggressore

Si cercano di ricostruire i motivi del folle gesto dell'aggressore. Tutti i dettagli

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Nella giornata di ieri un uomo ha fatto irruzione in Duomo tenendo per circa un quarto d’ora in ostaggio un addetto alla sicurezza della Cattedrale.

L’identikit. L’aggressore è un ragazzo 26enne di origini egiziane, da tempo in Lombardia in virtù di un regolare permesso di soggiorno di lunga durata per motivi di ricongiungimento famigliare. Risiede a Baranzate e lavora regolarmente.

I motivi per cui avesse in tasca un coltello a serramanico con una lama di venti centimetri sono ancora tutti da spiegare. Tuttavia le indagini condotte dall’antiterrorismo stanno escludendo ora dopo ora la via dell’attentato. Durante l’interrogatorio in Questura ha continuato a farneticare. L’unica cosa che ripeteva è che possedeva una camera da letto in Duomo e voleva recarsi lì per riposare.

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Non risultano neanche precedenti penali gravi per l’assalitore. L’unica macchia risale a circa 4 anni fa quando fu fermato in un autogrill per aver rubato alcune bottiglie di champagne.

Falla sicurezza. Sabato il ministro dell’Interno Lamorgese presiederà in Prefettura a Milano il classico summit di Ferragosto. Nell’ordine del giorno si cercherà di indagare anche sulla falla nella sicurezza che ha caratterizzato la giornata di ieri. Com’è stato possibile che un uomo sia potuto penetrare così facilmente e creare il panico nell’attrazione turistica più famosa della città?

 

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