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Milano
30. 06. 2022 12:10

A che punto siamo con la metro M4?

Tra ritardi e ottimismo procedono i lavori della M4. Quanto tempo ancora dovranno attendere i milanesi per vederla completata?

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Milano si tinge di blu con la nuova metro M4. Oltre alle 4 linee metropolitane già presenti in città, sta per essere portato a termine il progetto della nuova linea blu. Ma i lavori a che punto sono davvero?

Milano negli ultimi anni si è data molto da fare per competere con le grandi città europee e lo ha dimostrato anche dal punto di vista della mobilità. La città possiede già un’efficiente e vasta rete di trasporti che consente a tutti i cittadini di potersi spostare da una parte all’altra della città in tempi brevi e veloci.

Con la partenza della nuova linea M4 si consentirà ai cittadini di muoversi ancora più comodamente potendo così raggiungere anche l’aeroporto di Linate.

Informazioni sulla nuova metro M4

Il nuovo tragitto percorso dalla metro M4 prevede un percorso lungo 15 chilometri e permetterà a 86.000 milioni di passeggeri l’anno di viaggiare comodamente per la città.

Le stazioni attraversate della linea blu sono 21. La metropolitana M4 sarà – come la M5 – a guida driverless, ossia senza il conducente.

Le gallerie saranno a binario singolo, e i veicoli 47 (di cui 7 di riserva). Per garantire il massimo della sicurezza ai cittadini, le porte delle carrozze si apriranno automaticamente in corrispondenza dei cancelli posizionati.

Quando sarà attiva la nuova linea della metro M4?

La costruzione della nuova linea della metro M4 ha subito, a causa dell’emergenza sanitaria e dei ripetuti lookdown, numerosi posticipi e ritardi. Attualmente l’apertura completa della linea M4 al pubblico è prevista entro la fine 2023, anche se non risulta esserci ancora una data precisa.

La situazione risulta essere troppo rischiosa in quanto il collegamento con l’aeroporto di Linate – con tutte le limitazioni imposte dalla legge sui viaggi, e il basso afflusso di turisti rispetto agli anni prima della pandemia – non verrebbe sfruttato al massimo delle sue potenzialità.

metro m4

L’apertura della linea M4 non risulterebbe di conseguenza una decisione conveniente per una questione economica di costi e benefici. Molto del lavoro sulla linea M4, infatti, è stato già fatto.

I veicoli bidirezionali composti da 4 casse intercomunicanti e i binari sono pronti, i collaudi sono stati superati, così come sono anche arrivate le varie autorizzazioni necessarie per procedere.

L’amministrazione del Comune di Milano ha così spiegato la situazione della metro M4: “La linea non sarà attivata perché il numero di passeggieri destinati a Linate è tutt’ora, in ragione della situazione pandemica, ancora del 30% del normale e il numero di utenti che usufruirebbero della linea m4 non giustificherebbe il costo di un servizio che graverebbe sulla città”.

Queste parole ci informano del fatto che per utilizzare la nuova linea blu bisognerà quindi pazientare ancora un po’.I benefici di questo mezzo potrebbero poi, a quanto pare, ritorcerci contro, come infatti ha dichiarato il sindaco Giuseppe Sala: “Per farla funzionare la linea M4 è necessario che l’economia giri e farla funzionare credo che sia un danno alla cittadinanza”.

L’apertura della metro blu a Milano che era prevista per questa primavera è stata dunque rimandata, ma i lavori ormai partiti nel 2012 in alcune tratte stanno ormai giungendo al termine.

Le fermate complete della nuova metro M4 attualmente sono tre. I cantieri iniziano finalmente ad abbandonare piazze e vie della città, come nel caso del piccolo parco in viale Argonne o di piazza Bolivar.

Inoltre, le zone in cui sorgeranno le nuove fermate verranno riqualificate attraverso diverse iniziative urbane. L’assessore Granelli ha dichiarato che: “La costruzione della nuova linea è un occasione per riqualificare pezzi di città. Restituire ai cittadini le aree occpuate dei cantieri con spazi più vivibili, più verde, più mobilità sostenibile è importante”.

Le stazioni che hanno al momento terminato i lavori sono: Linate aeroporto, Repetti e Forlanini, mentre nelle zone centrali della città i lavori non sono ancora giunti al loro termine.

I vagoni viaggeranno ad una velocità massima di 80 km/h e le gallerie di linea a binario singolo misureranno un diametro di scavo nelle tratte esterne di 6,50 metri, mentre nella tratta centrale una profondità di 9,15 metri. La frequenza di esercizio nelle ore di punta sarà di 90 secondi nelle ore di punta e 75 secondi la frequenza minima.

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