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Milano
03. 12. 2021 17:28

A Milano un locale su due resterà chiuso anche in zona gialla

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Il lockdown non finirà il 26 aprile per la metà dei bar e dei ristoranti di Milano. La stima è di Confcommercio che, di fatto, alza la voce dopo l’annuncio della possibilità di aprire i locali pubblici a pranzo e a cena, ma solo all’aperto. «La decisione di rendere rafforzata la zona gialla ci lascia un forte senso di sconcerto”, commenta il segretario generale Marco Barbieri.

La distinzione. «Vero è che molte attività potranno riaprire a partire dal 26 aprile – prosegue -. I nuovi provvedimenti creeranno però una forte discriminazione all’interno delle stesse categorie privilegiando alcune imprese a sfavore di altre. A bar e ristoranti verrà concesso di aprire a pranzo e a cena, ma questa opportunità sarà inizialmente data solo a quei locali che hanno il servizio al tavolo esclusivamente all’aperto. La metà circa dei locali quindi sarà ancora costretta a stare chiusa. A Milano, in particolare, quasi un locale su due non ha la possibilità di svolgere la propria attività all’aperto. Questo penalizza fortemente quasi la metà dei locali milanesi creando un fortissimo disequilibrio che danneggerà ancora una volta migliaia di imprese».

Futuro. Ad oggi per le attività al chiuso di bar e ristoranti è stata solo indicata la data del 1 giugno per il servizio del pranzo, in zona gialla. Anche se i protocolli di sicurezza per la riapertura sono ancora oggetto di confronto tra le Regioni e il Governo.

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