3.1 C
Milano
07. 12. 2022 10:23

Bicocca, docenti e studenti si tagliano una ciocca di capelli per Mahsa Amini

Una forma di sostegno alla lotta per l’emancipazione femminile in Iran

Più letti

Iniziativa di solidarietà all’Università di Milano-Bicocca per protestare contro la morte di Mahsa Amini, la 22enne arrestata a Teheran dalla polizia morale della Repubblica islamica con l’accusa di non aver indossato il velo correttamente.

La solidarietà della Bicocca

Ad organizzarla il Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale della Bicocca che, questa mattina, ha invitato docenti, studenti e personale tecnico amministrativo a tagliare simbolicamente una ciocca di capelli aderendo alle iniziative che si stanno tenendo in tutto il mondo Occidentale. Allo stesso tempo, l’azione partecipata, con la formazione di una catena umana e l’esposizione di cartelli, ha voluto rappresentare una forma di sostegno alla lotta per l’emancipazione femminile in Iran.

«Mantenere viva l’attenzione»

«Abbiamo manifestato in memoria di Masha Amini e di tutte le donne e gli uomini uccisi fino ad ora, anche per mantenere viva l’attenzione su quanto sta accadendo. Quella in atto in Iran – afferma la professoressa Sonia Stefanizzi, direttrice del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale della Bicocca – non è solo la protesta per l’emancipazione femminile in un’ottica di autodeterminazione».

Studenti per Mahsa

«È un movimento nel quale confluiscono più istanze: il rigetto di alcune imposizioni religiose come l’obbligatorietà di indossare il velo nei luoghi pubblici e un profondo malcontento per il perdurare della crisi economica. La caratteristica di questi cortei di piazza è l’elemento intergenerazionale con il coinvolgimento attivo sia di varie associazioni studentesche che della classe media», conclude Stefanizzi.

In breve

FantaMunicipio #13: da orti abusivi a spazi verdi. La nuova classifica

Un paio di sopralluoghi per gli spazi verdi in città hanno ridato attenzione a due aree della città su...