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24. 04. 2024 14:36

“Holiday working”, un nuovo modo di intendere le vacanze ai tempi del Covid

Un report di Italianway evidenzia come siano cambiate le abitudini vacanziere degli italiani in questa strana estate all'insegna del Covid: vacanza fa sempre più rima con smart working

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Il Covid ha cambiato non solo lo stile di vita degli italiani, ma anche il loro modo di approcciarsi alle vacanze. Secondo una ricerca condotta da Italianway, in base ai dati raccolti attraverso la propria piattaforma OTA (Online Travel Agency) che aggrega oltre 100 aziende del settore degli affitti brevi, sono sempre più gli utenti che optano per l’ “holiday working”.

La nuova tendenza

Con il termine “holiday working” si indica un nuovo modo di viaggiare e concepire le vacanze in questa strana estate all’insegna della fase tre. Sei aziende su 10  continueranno ad utilizzare lo smart working anche dopo la fine dell’emergenza sanitaria e sono tante, tra studi professionali ed aziende di servizi, le realtà che non chiuderanno nemmeno a Ferragosto con i dipendenti impegnati a lavorare da remoto.

Una tendenza confermata dalla piattaforma di Italianway che registra un boom di richieste  da parte di famiglie e gruppi di amici in cerca di case, sia al mare che in montagna, che consentano di lavorare in serenità, mentre gli altri componenti della famiglia o del gruppo si godono il relax per poi ritrovarsi la sera e organizzare attività ricreative nel weekend.

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Sulle 70mila notti vendute da inizio anno, il 20% è all’insegna dell’holiday working.

Una vacanza all’insegna dello smart working

Gli utenti si orientano sulla scelta di appartamenti grandi, spaziosi, con aree esterne private (giardini recintati per far giocare i figli in sicurezza magari mentre i genitori lavorano, dehors o terrazze), almeno tre ambienti separati , barbecue e piscina ad uso esclusivo. Requisito fondamentale è senz’altro il wi-fi illimitato e perfettamente funzionante.

holiday working

Le mete preferite sono quelle invece non troppo distanti da casa che si possono raggiungere facilmente in auto.  Così tra le destinazioni spiccano la Liguria, Bormio, il Lago di Garda, Termoli e la Puglia.

«Famiglie e gruppi di amici – spiega Marco Celani, AD di Italianway – hanno cambiato modo di viaggiare, destinazioni e tipologia delle case ricercate per far fronte alle esigenze lavorative ed ormai le prenotazioni sotto data sono la norma. Stesso trend per le comitive più giovani che ricercano prevalentemente case con ampi spazi esterni con barbecue, richiestissimo, e piscina.  L’incertezza sui trasporti che disincentiva viaggi lunghi ha come rovescio della medaglia la riscoperta di zone che tradizionalmente non erano mete turistiche ma lo stanno diventando».

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