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26. 06. 2022 04:46

I milanesi amano le piste ciclabili (o forse no?). La disputa continua

Granelli le elogia, Sala le conferma. E i cittadini che fanno?

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Le piste ciclabili sono uno dei grandi temi che hanno accompagnato la vita dei milanesi negli ultimi anni. Fiore all’occhiello della precedente giunta di Beppe Sala, si preannunciano come uno dei grandi tormentoni anche per questa nuova esperienza 2.0 del sindaco e del suo team, nonostante i cambi nei vari assessorati. L’idea, infatti, come preannunciata dallo stesso Sala e dall’ex assessore alla mobilità, Marco Granelli, è quella di proseguire nello sviluppo di una rete di piste ciclabili talmente ampia da poter rendere città una Milano raggiungibile interamente con le due ruote sostenibili per eccellenza (tralasciamo il discorso della città a 15 minuti, eccetera, tema qui non collegato).

I milanesi amano le piste ciclabili

E, a quanto pare, i milanesi amano le piste ciclabili che sono state create negli ultimi anni. O, perlomeno, questo è quello che ci viene trasmesso analizzando dei freddi numeri che spesso sono portatori sani di verità. Nella giornata di mercoledì 20 ottobre 2021 il già citato Marco Granelli, che dopo la riconferma di Beppe Sala a Sindaco della città di Milano è stato nominato assessore alla Sicurezza e alla Protezione Civile, ha condiviso un post sul suo profilo Instagram che porta ad un’attenta riflessione di quelle che sono state le scelte del popolo meneghino nel corso delle recenti elezioni comunali.

La vittoria alle elezioni ‘merito’ anche delle piste ciclabili

Già, perché Granelli ha deciso di condividere un’analisi elaborata da YouTrend, il magazine digitale di Quorum che periodicamente si occupa di analisi, dati e politica. Dalla quale si evincono i dati delle ultime elezioni in città e si comprende come, un po’ dappertutto, Sala abbia ottenuto un vantaggio ampissimo. Ma, oltre a questo, Granelli sottolinea: «Nelle ultime elezioni il NIL 21, il nucleo di identità locale compreso tra Porta Venezia e Corso Monforte è stato quello in cui la coalizione a sostegno di @beppesala ha registrato l’aumento di voti più marcato in termini assoluti, ben 4.246 in più. È un dato che restituisce l’idea e la visione di #Milano che hanno i cittadini della zona, con più biciclette, verde e maggiore sicurezza. Un chiaro segnale di quello che i milanesi vogliono per la loro città. Tutta colpa delle ciclabili😂🚲!»

 

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Un post condiviso da Marco Granelli (@marcogranelli.mi)

Le piste ciclabili ci accompagneranno anche in futuro

Quindi, stante quanto riporta Granelli e stante quanto viene confermato anche dai dati di YouTrend, i milanesi amano davvero le piste ciclabili. E pensare che, invece, questo tema è uno di quelli più dibattuti negli ultimi anni, soprattutto dall’opposizione. Che qualcosa non abbia funzionato è palese, basti vedere il pastrocchio della ciclabile su Corso Buenos Aires che la giunta di Sala ha dovuto sistemare dopo un primo inizio in quanto ideata male. Ed è indiscutibile come la pandemia, tra i tanti lati oscuri che ha portato nella vita di tutti noi, abbia però anche concesso al comune la possibilità di poter lavorare con tutta calma su strade deserte. Ora, però, sarà il vero banco di prova. Perché nessuno concederà una seconda opportunità alla giunta, nessuno vorrà un’altra ciclabile stile Corso Buenos Aires. Ma i milanesi sognano la famosa città a portata di bicicletta, quella di quartiere, quella dei famosi 15 minuti (Sala dixit) e tutto quello che maggioranza e opposizione locale ci hanno sempre detto, infarcendosi la bocca di belle parole. In sintesi, bisognerà passare dalle parole ai fatti. Fatti che, stante quanto annunciato dallo stesso neo rieletto sindaco, saranno conditi ancora dallo sviluppo delle piste ciclabili.

Beppe Sala, vittoria su tutta la linea contro Bernardo

In ultima analisi, un altro dato tratto dall’elaborazione di YouTrend: a Milano Sala ha vinto con oltre 20 punti di vantaggio su Bernardo in tutti i nuclei d’identità locale (meno uno) situati all’interno dell’area delimitata dalla circonvallazione esterna (coincidente con il percorso dei filobus 90 e 91). Rispetto al primo turno del 2016, a Milano Sala ha registrato la crescita percentuale più elevata nei nuclei d’identità locale del semicentro crescendo in tutta la città, con l’eccezione di un NIL della periferia sud, quello di Triulzo Superiore. Ecco, forse sta proprio qui l’impegno che la giunta dovrà prendersi da qui in avanti: lavorare maggiormente sulle periferie e, perché no, creare delle piste ciclabili anche lì.

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